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Bing Places: come inserire la tua attività su Bing

Bing Places: come inserire la tua attività su Bing

October 10, 2026

Bing Places: come inserire la tua attività

La tua attività su Bing, partendo dalla scheda Google

Come creare o rivendicare la scheda su Bing Places, importarla dal profilo Google e tenerla allineata. Poi Apple, e ciò che OpenAI e Microsoft dichiarano su Bing, ChatGPT e Copilot.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 15 min di lettura

La tua attivitàTre schede
  • GoogleProfilo dell’attività · Ricerca e Maps
    Verificata
  • BingBing Places · importata da Google
    In pubblicazione
  • AppleApple Business · Mappe e Siri
    Da creare
Da tenere uguali

Nome, indirizzo, telefono, orari

Esempio illustrativo

Che cos’è Bing Places e dove compare la scheda

Bing Places è il servizio con cui gestisci la scheda della tua attività su Bing, il motore di ricerca di Microsoft. Il nome completo è Bing Places for Business, nelle pagine in italiano «Bing Places per le aziende». Fa lo stesso lavoro del Profilo dell’attività su Google: mostra nome, indirizzo, telefono, orari e foto a chi cerca un’attività come la tua.

«Bing Places per le aziende è un servizio Bing gratuito che consente alle aziende di richiedere inserzioni esistenti o di aggiungerne di nuove per controllare le informazioni visualizzate dai clienti.»

Fonte: Introduzione, guida di Bing Places per le aziende

Inserzione Così l’interfaccia italiana di Bing Places chiama la scheda di un’attività. In italiano la parola fa pensare a un annuncio a pagamento, ma qui indica la scheda gratuita.

La scheda compare nei risultati locali di Bing e su Bing Maps. Da ottobre 2025 si gestisce all’indirizzo bing.com/forbusiness: il vecchio bingplaces.com porta lì. Bing Places è disponibile anche in Italia.

Fonti: Aggiungere e gestire le offerte di carattere aziendale, Supporto Microsoft, blog di Bing, 3 ottobre 2025 (in inglese), Lingue e Paesi supportati, guida di Bing Places per le aziende.

Conviene esserci se i clienti cercano su Google?

Conviene, perché costa poco, a patto di non aspettarti molte visite. In Italia Bing pesa poco: secondo StatCounter, a settembre 2026, tra le visite che i siti ricevono dai motori di ricerca il 5,97% arrivava da Bing e l’87,31% da Google. StatCounter conta i clic verso i siti che usano il suo contatore, quindi le visite e non le ricerche.

Fonte: Search Engine Market Share Italy, StatCounter Global Stats.

Le ragioni per farlo sono altre due. La prima: su Bing una scheda della tua attività può esistere anche se non l’hai mai creata. Microsoft scrive che Bing «utilizza molte origini dati interne ed esterne per popolare le informazioni che appaiono in un’inserzione locale». Rivendicarla è il modo per controllare che cosa c’è scritto.

Fonte: Gestisci la tua inserzione, guida di Bing Places per le aziende.

La seconda riguarda gli assistenti AI. Microsoft dichiara che Copilot può prendere informazioni dal web attraverso Bing. OpenAI nomina Microsoft, e in una pagina il motore Bing, tra i fornitori a cui la ricerca di ChatGPT si appoggia. In nessuna di queste pagine c’è scritto che la scheda di Bing Places ti porti nelle loro risposte: che cosa dichiarano OpenAI e Microsoft è riportato più sotto, frase per frase.

Come inserire la tua attività su Bing Places

Per inserire l’attività su Bing accedi a Bing Places e controlli se la scheda esiste già: se c’è la rivendichi, se non c’è la crei, poi la verifichi.

  1. 1
    AccediApri bing.com/forbusiness e scegli «Inizia ora». Puoi entrare con un account Microsoft, Google, Facebook o aziendale; le schede restano legate all’email con cui accedi.
  2. 2
    Cerca la tua attivitàSeleziona il paese, scrivi nome e sede e scegli «Cerca». Tra i risultati prendi quello con il tuo indirizzo.
  3. 3
    Rivendica o creaSe la scheda esiste, rivendicala. Altrimenti scegli «Crea una nuova attività» e inserisci i dati.
  4. 4
    VerificaChiedi il PIN e inseriscilo dallo stesso account. Fino alla verifica le modifiche non vengono pubblicate.
  5. 5
    Aspetta la pubblicazioneMicrosoft indica 7-12 giorni per il Nord America e fino a due settimane per il resto del mondo. Ogni modifica fatta nel frattempo sposta in avanti la data.

Fonti: Attività iniziali, Crea la tua inserzione, guida di Bing Places per le aziende.

Come si verifica la scheda

«Puoi ricevere un PIN unico tramite telefono, posta, posta elettronica o SMS.»

Fonte: Crea la tua inserzione, guida di Bing Places per le aziende

Non tutte le opzioni vengono offerte a tutti: la telefonata, per esempio, solo se la scheda riporta già il numero dell’attività e non l’hai modificato. Per la cartolina Microsoft consiglia di aspettare almeno 12 giorni prima di contattare l’assistenza. Se importi da Google un profilo già verificato, il PIN non serve.

Che cosa scrivere nei campi

  • Nome: quello con cui i clienti ti conoscono. Niente parole aggiunte per comparire nelle ricerche, né aggettivi come «economico».
  • Indirizzo: completo, mai una casella postale. Chi lavora a domicilio può nasconderlo e indicare fino a 20 aree di servizio.
  • Sito: quello dell’attività. I profili social vanno nella loro sezione.
  • Categorie: una principale e fino a nove secondarie.
  • Foto: fino a 100, di almeno 480×360 pixel.

Fonti: Modifica la tua inserzione, Linee guida sulla qualità dei dati, Linee guida per le foto, guida di Bing Places per le aziende.

I dati di base passano da un controllo automatico: Microsoft avverte che le modifiche vengono applicate solo se coincidono con dati esterni affidabili. Se il sito o le altre schede dicono una cosa diversa, la correzione può non uscire.

Come importare la scheda dal profilo Google

Se hai già il Profilo dell’attività su Google non devi riscrivere nulla: Bing Places lo importa e lo tiene aggiornato. Nell’interfaccia italiana la funzione si chiama «Importa dal tuo profilo aziendale Google».

  1. nel tuo account Bing Places scegli «Importa dal tuo profilo aziendale Google»;
  2. decidi ogni quanto sincronizzare: ogni settimana, ogni due settimane o ogni mese;
  3. accedi con l’account Google che gestisce il profilo;
  4. importa le schede che Bing ha trovato.

«Se la tua azienda è già verificata in Profilo aziendale Google, Bing verifica automaticamente l’inserzione importata.»

Fonte: Sincronizza il tuo profilo aziendale Google con Bing Places, guida di Bing Places per le aziende

Quattro limiti, scritti nella stessa pagina:

  • non scegli tu quali schede importare: Bing prende quelle che trova nell’account Google;
  • se su Bing c’è già una scheda della tua attività può nascere un doppione;
  • categorie e tag UTM (i codici di tracciamento nel link del sito) possono non coincidere con quelli di Google;
  • una scheda collegata a Google si corregge su Google e poi si sincronizza: la modifica diretta da Bing Places al momento non è disponibile.

Tra i dati importati Microsoft elenca nome, indirizzo, telefono, orari e foto. Delle recensioni di Google non parla.

Bing local: come Bing ordina le attività nei risultati locali

Nei risultati locali di Bing, che molti cercano come «Bing local», l’ordine delle schede dipende da tre criteri dichiarati da Microsoft: pertinenza, distanza e popolarità. Somigliano ai tre che Google dichiara per Maps, cioè pertinenza, distanza ed evidenza.

CriterioChe cosa guarda BingChe cosa puoi fare
PertinenzaSe la scheda corrisponde a ciò che la persona sta cercandoCompilare la scheda con informazioni dettagliate sull’attività
DistanzaQuanto l’attività è lontana da chi cercaIndicare l’indirizzo esatto: il resto non dipende da te
PopolaritàRecensioni e valutazioni su altri siti, e quante volte l’attività è nominata sul webFarti citare da siti veri della zona e del tuo settore

Microsoft non dice quanto pesi ciascun criterio. Aggiunge però che conta anche il sito:

«Anche il SEO del sito Web svolge un ruolo importante nella determinazione della classificazione locale.»

Fonte: Classificazione Bing, guida di Bing Places per le aziende

A chi riceve poche visite da Bing la stessa pagina consiglia per prima cosa di controllare che i dati della scheda siano completi e accurati. I tre criteri di Google sono spiegati in posizionamento su Google Maps.

Bing Places serve per ChatGPT e Copilot?

Nelle pagine ufficiali che abbiamo letto, né OpenAI né Microsoft scrivono che una scheda su Bing Places porti un’attività nelle risposte di ChatGPT o di Copilot. Dichiarano cose più limitate.

Che cosa dichiara OpenAI

«Per fornire risposte pertinenti alle tue domande, la ricerca di ChatGPT a volte collabora con altri fornitori di ricerca.»

Fonte: Cercare sul web con ChatGPT, Centro assistenza OpenAI (pagina tradotta automaticamente dall’inglese)

La stessa pagina aggiunge tre cose:

  • per sapere come questi fornitori trattano le richieste, rimanda alle informative sulla privacy di Microsoft e di Shopify;
  • per le risposte locali ChatGPT può condividere la posizione con fornitori terzi che danno, per esempio, gli elenchi delle attività vicine. Quali siano, non lo dice;
  • sui risultati che ChatGPT mostra: «Il posizionamento non è garantito.»

In un’altra pagina, dedicata agli spazi di lavoro Enterprise ed Edu, OpenAI nomina il motore: ChatGPT «può condividere con il motore di ricerca Bing query di ricerca non associate all’utente, per ottenere risultati dal web».

Fonte: Ricerca di ChatGPT per Enterprise ed Edu, Centro assistenza OpenAI.

Che cosa dichiara Microsoft

  • nella documentazione di Copilot per le organizzazioni: con la ricerca sul web attiva, Copilot e Copilot Chat «possono recuperare informazioni dal servizio di ricerca Bing» (Microsoft Learn);
  • nelle linee guida per chi gestisce un sito: le ricerche di Bing e di Copilot poggiano sulla stessa base di scansione, indicizzazione e ordinamento delle pagine (Bing Webmaster Guidelines, in inglese);
  • nell’annuncio del nuovo Bing Places: tra gli investimenti previsti ci sono integrazioni più strette con Bing Maps e Copilot, senza date (blog di Bing, 3 ottobre 2025, in inglese).

Nella guida di Bing Places Copilot non è nominato.

Messe in fila, queste frasi dicono che i due assistenti possono prendere informazioni dal web attraverso Bing. Che tra quelle informazioni ci sia la scheda di Bing Places, non lo dice nessuna. La scheda in ordine serve a chi cerca su Bing e su Bing Maps; per gli assistenti è un dato corretto in più, di cui nessuno garantisce l’uso.

Per i siti OpenAI indica un requisito preciso: lasciar passare OAI-SearchBot, il programma con cui legge le pagine per la ricerca di ChatGPT. Se hai un sito, fai controllare a chi lo gestisce che non sia bloccato.

Fonte: Overview of OpenAI Crawlers, documentazione di OpenAI (in inglese).

Come gli assistenti scelgano le attività da nominare non è pubblico. Che cosa si può curare lo spieghiamo in come comparire su ChatGPT. Degli altri assistenti, da Gemini a Perplexity, parla motori di ricerca AI; delle risposte che l’AI scrive dentro la pagina di Google, AI Overview di Google.

Apple Business Connect, oggi Apple Business

Su Mappe di Apple la scheda della tua attività si gestisce oggi da Apple Business. Chi cerca ancora «Apple Maps Connect» o «Apple Business Connect» arriva allo stesso posto: i vecchi indirizzi mapsconnect.apple.com e businessconnect.apple.com portano entrambi a business.apple.com.

«Apple Business Essentials, Apple Business Manager e Apple Business Connect non saranno più disponibili dopo il lancio di Apple Business.»

Fonte: Arriva Apple Business, una nuova piattaforma all-in-one per aziende di tutte le dimensioni, Apple Newsroom, 24 marzo 2026

Apple ha fissato il passaggio al 14 aprile 2026 e ha annunciato il trasferimento automatico dei dati già inseriti in Business Connect. La scheda viene mostrata in Mappe, Safari, Spotlight e altre app, e Apple cita anche Siri.

Gestire la scheda non costa nulla. Apple scrive che «Apple Business è gratuito all’attivazione» e che puoi gestire la presenza su Mappe «senza bisogno di dispositivi Apple per la tua attività».

Fonte: Guide di supporto e domande frequenti, Apple Business.

Come aggiungere la tua attività su Mappe di Apple

  1. 1
    RegistratiApri business.apple.com e scegli «Inizia». Servono nome e indirizzo dell’attività, il nome di una persona, un’email di lavoro e un numero di telefono: a questi due arrivano i codici di conferma.
  2. 2
    Verifica l’organizzazioneHai 60 giorni e servono due metodi diversi, a scelta tra identificativo fiscale (per l’Italia partita IVA, codice fiscale o iscrizione alla Camera di Commercio), verifica del dominio del sito, un’app sull’App Store o un documento come una bolletta o un contratto d’affitto. L’esame può richiedere fino a cinque giorni lavorativi.
  3. 3
    Aggiungi la sedeCerca il nome dell’attività: se Mappe la conosce già selezionala, altrimenti creala. Sposta il segnaposto sull’ingresso, poi inserisci categoria principale, telefono, sito e orari.

Fonti: Sign up for Apple Business, Business ID types accepted, Add a single location, manuale di Apple Business (in inglese).

Se la sede esiste già su Mappe, Apple può proporre una verifica per telefono, con una chiamata al numero che ha in archivio. Un’importazione dalla scheda Google nel manuale non c’è: i dati si inseriscono a mano.

Se un cliente segnala ad Apple che nome, stato od orari sono sbagliati, Apple può correggere la scheda e ti avvisa per email. Puoi accettare la modifica o contestarla.

Fonte: Maintain location information accuracy with Apple Business (in inglese).

Google, Bing e Apple a confronto

Le tre schede fanno lo stesso lavoro in posti diversi e sono un pezzo della Local SEO, il lavoro per farsi trovare in zona. Quella di Google resta la prima da curare, perché da lì arriva la gran parte delle visite; le altre due sono copie da tenere allineate.

GoogleBingApple
StrumentoProfilo dell’attività su Google (per molti ancora Google My Business)Bing Places for BusinessApple Business, prima Apple Business Connect
Dove compare la schedaRicerca Google e Google MapsRisultati locali di Bing e Bing MapsMappe di Apple, Safari, Spotlight, Siri
Chi la vedeChi cerca su Google o apre Google MapsChi cerca su Bing, per esempio dal browser Microsoft EdgeChi usa Mappe su iPhone, iPad, Mac o in auto con CarPlay
Come ci si iscriveDa business.google.com: i passaggi sono in come inserire l’attività su Google MapsDa bing.com/forbusiness, anche importando da GoogleDa business.apple.com, con un’email di lavoro
Costo della schedaNessunoNessunoNessuno

Fonti: Fatti trovare su Google, Profilo dell’attività su Google, Introduzione, guida di Bing Places per le aziende, Guide di supporto e domande frequenti, Apple Business.

Da dove partire e come tenere i dati allineati

L’ordine che fa perdere meno tempo è questo: prima Google, poi Bing importando da Google, poi Apple.

  1. 1
    GoogleCompleta e verifica il profilo: è la fonte che Bing importa. I controlli da fare sono in come ottimizzare la scheda Google.
  2. 2
    BingImporta il profilo e scegli la sincronizzazione settimanale. Di solito la scheda esce in 7-12 giorni, a volte in due settimane.
  3. 3
    AppleRegistrati, verifica l’organizzazione e aggiungi la sede. La verifica può richiedere fino a cinque giorni lavorativi.

Poi resta da tenere gli stessi dati sulle tre schede e sul sito: Microsoft raccomanda di mantenere nome, indirizzo, telefono e sito «coerenti e aggiornati in tutti i canali online».

Fonte: Introduzione, guida di Bing Places per le aziende.

Se i dati di Bing Places non vengono aggiornati per più di sei mesi, scrive Microsoft, altre fonti più recenti possono avere la precedenza.

Gli stessi dati sulle tre schede?

  • GoogleBingApple
  • Nomeugualeugualeuguale
  • Telefononuovonuovovecchio
  • Sabato9-139-13chiuso

Esempio illustrativo

Quando cambia un orario o un numero di telefono, correggi prima Google. Bing si aggiorna alla sincronizzazione successiva, Apple va corretta a mano. Sono una decina di minuti, da mettere in agenda a ogni cambiamento e comunque due volte l’anno.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

Bing Places è gratuito?

Sì. È il servizio ufficiale di Microsoft per le schede su Bing, e Microsoft lo descrive come gratuito: creare, rivendicare e aggiornare la scheda non ha costi. Chi ti propone l’inserimento a pagamento vende il proprio lavoro di gestione.

La mia attività è già su Bing: come la rivendico?

Cerca nome e indirizzo completo su Bing Maps. Accanto al nome della scheda apri i tre puntini e scegli «Gestisci azienda», poi accedi a Bing Places e completa la verifica. Se l’ha già rivendicata un altro account, Microsoft dice di chiedere l’accesso a chi la gestisce.

Ho cambiato sede: aggiorno la vecchia scheda di Bing?

No. Microsoft consiglia di creare una nuova scheda con nome e indirizzo aggiornati e di segnare la vecchia come chiusa, perché modificare quella esistente può creare conflitti con le altre fonti da cui Bing prende i dati.

Le recensioni di Google compaiono anche su Bing o su Mappe di Apple?

Dalle pagine ufficiali non risulta. Tra i dati che Bing importa da Google, Microsoft non cita le recensioni; per stimare la popolarità di un’attività dichiara di guardare a recensioni e valutazioni su altri siti e alle menzioni sul web. Mappe di Apple ha una funzione propria, «Valutazioni e foto».

Come posizionare un sito su Bing?

Per prima cosa Bing deve poter trovare e leggere le pagine. Nelle linee guida per chi gestisce un sito Microsoft indica quattro strade: la mappa del sito in formato XML, i link interni, i link da altri siti pertinenti e IndexNow, il sistema con cui un sito avvisa Bing quando una pagina cambia. Chiede di non bloccare Bingbot nel file robots.txt e avverte che titoli e descrizioni mancanti, duplicati o troppo corti possono penalizzare la pagina. Precisa anche che la mappa del sito non garantisce la visibilità.

Apple Business Connect esiste ancora?

Con quel nome no. Era lo strumento gratuito presentato da Apple l’11 gennaio 2023 per gestire la scheda di un’attività su Mappe. Dal 14 aprile 2026 le sue funzioni stanno dentro Apple Business; il manuale di Apple lo dice così: «Apple Business Connect ora si chiama Apple Business».

Il test gratuito

Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni

Tenere allineate le tre schede è la parte che dipende da te. Che poi un assistente AI faccia il tuo nome a chi chiede un consiglio in zona, nessuno può garantirlo: si può solo provare, e il Test fa quella prova per te.

È un’analisi gratuita della tua attività, preparata da una persona sui dati pubblici di Google. Ti mostra come ti vede oggi un cliente che ti confronta con le attività della tua zona, e risponde a tre domande.

  1. Ti trovano?

    Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.

  2. Si fidano?

    Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.

  3. Ti scelgono?

    Il confronto con le attività vicine, punto per punto: dove sei avanti, dove ti fermi e da che cosa conviene partire.

Per chiederlo bastano il nome della tua attività, come compare su Google, e i tuoi recapiti. Lo prepariamo noi e uno Specialista ti contatta per spiegartelo. Non serve l’accesso al tuo account Google e non devi acquistare nulla, né prima né dopo.

Il prossimo passo

Ti trovano su Maps e nelle risposte delle AI?

Chi chiede a un assistente AI chi scegliere in zona riceve pochi nomi: quanto può valere per i tuoi incassi ogni cliente che tra quei nomi trova il tuo? Il Test della Preferenza Locale rileva come compari su Google Maps e nelle risposte di ChatGPT, Gemini e Perplexity, per la tua categoria e la tua zona, e ogni rilevazione porta la sua data.

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