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Analisi della concorrenza: esempio pratico in 5 passi

Analisi della concorrenza: esempio pratico in 5 passi

October 10, 2026

Analisi della concorrenza: esempio pratico

I clienti scelgono un concorrente? Capisci perché in cinque passi

Chi sono i concorrenti veri di un’attività con una sede, che cosa confrontare e dove trovare i dati senza spendere. Con una tabella già compilata da copiare e il modo per ricavarne tre decisioni.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 13 min di lettura

Chi compare accanto a te nelle tre ricerche

  • Totali90 giorniRisposte
  • Attività A2121910 su 10
  • Attività B14896 su 10
  • Attività C3110 su 10
  • La tua attività6423 su 10

Esempio illustrativo

Che cos’è l’analisi della concorrenza e a che cosa serve

Se i clienti della tua zona scelgono un concorrente e non capisci perché, l’analisi della concorrenza è il modo per guardare la scelta dal loro lato: metti la tua attività accanto a quelle che trovano insieme alla tua e confronti le stesse voci per tutte.

Analisi della concorrenza Confronto ordinato tra la propria attività e quelle che un cliente può scegliere al suo posto: chi sono, come si presentano, dove sono avanti o indietro. È detta anche analisi dei concorrenti o analisi dei competitor.

A chi ha una sede sola serve per decidere dove mettere il tempo e i soldi dei prossimi mesi: ogni cliente che sceglie un’altra attività è un incasso che va lì. La ragione per cui un cliente, davanti a tre attività simili, sceglie la tua si chiama vantaggio competitivo: l’analisi serve a trovarla, o a scoprire che da fuori non si vede.

Se devi scriverla per un piano d’impresa, ti viene chiesta la stessa cosa. La guida al business plan del Servizio Nuove Imprese di Unioncamere la riassume così: «analizza i tuoi concorrenti diretti e indiretti e il loro posizionamento competitivo». La tabella del passo 3 ne è un esempio compilato.

Fonte: Guida alla compilazione del business plan per l’avvio di imprese e start-up, Servizio Nuove Imprese di Unioncamere (PDF).

Passo 1: trova i concorrenti che Google mostra accanto a te

Il primo passo dell’analisi della concorrenza è decidere con chi confrontarti. Per un’attività locale i concorrenti veri sono le attività che Google Maps mostra accanto alla tua quando qualcuno cerca in zona: il cliente sceglie tra quelle, anche se tu ne hai in mente altre.

  1. 1
    Scegli tre ricercheLa categoria con il nome della città, il servizio che vendi di più, la categoria con «vicino a me». Se la tua scheda Google è verificata, quelle con cui ti trovano già sono nel profilo, alla voce «Rendimento», sotto «Ricerche».
  2. 2
    Cerca da più punti della zonaDal telefono, nei posti da cui arrivano i clienti. Da computer sposta la mappa di Google Maps e premi «Cerca in questa zona». Evita il bancone: lì la tua attività è la più vicina a chi cerca.
  3. 3
    Usa una finestra in incognitoCon la cronologia attiva, scrive Google, i risultati «includono i luoghi che hai cercato in precedenza».
  4. 4
    Tieni tre o quattro nomiQuelli che ricorrono nelle tre ricerche. Le schede con l’etichetta «Sponsorizzato» sono annunci: annotale a parte.

Fonti: Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attività, Cerca luoghi su Google Maps, Guida di Maps, Google Maps, interfaccia da computer letta il 10 ottobre 2026.

Una ricerca sola non basta: tra i tre fattori con cui ordina le attività locali Google mette la distanza, e la definisce così:

«Questo fattore si riferisce alla distanza di ogni attività dal cliente che effettua la ricerca.»

Fonte: Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google, Guida di Profilo dell’attività su Google
[la tua categoria] [la tua città]
  • 1
    Attività A4,6 ★ · 212 recensioni3 ricerche su 3
  • 2
    Attività B4,7 ★ · 148 recensioni3 ricerche su 3
  • 3
    Attività D4,5 ★ · 87 recensioni1 ricerca su 3
  • 4
    La tua attività4,8 ★ · 64 recensioni3 ricerche su 3

Ricerca 1 di 3, fatta dal centro, annunci esclusi.

Esempio illustrativo

L’Attività D resta fuori dalla tabella. Entra la C, che qui è più in basso ma torna in due ricerche su tre. Come Google decide l’ordine è nell’articolo sul posizionamento su Google Maps.

Passo 2: che cosa confrontare e dove trovare i dati gratis

Confronta quello che un cliente vede prima di decidere: dieci voci pubbliche, da leggere gratis sulla scheda Google di ogni attività, sul suo sito e nella risposta di un assistente AI.

VoceDove la troviChe cosa dice a chi sceglie
Voto medioIn cima alla schedaIl giudizio d’insieme. Con poche recensioni si sposta in fretta
Numero di recensioniAccanto al votoQuante persone lo confermano
Recensioni degli ultimi 90 giorni«Recensioni», poi «Ordina» e «Più recenti». Le date sono relative («2 settimane fa»): il conto è a spanneSe l’attività lavora bene adesso
Risposte alle ultime dieci recensioniNello stesso elenco, sotto ogni recensioneSe il titolare ascolta
Foto più recenteNelle foto della scheda, che riportano mese e annoSe il posto è ancora così
OrariNella scheda, per tutti i giorniSe può venire quando gli serve
SitoPulsante «Sito web»Se trova conferme e un modo per prenotare
Prezzi espostiSezione «Servizi» o menu della scheda, poi il sitoChe cosa aspettarsi prima di chiamare
Posizione nelle tre ricercheLe ricerche del passo 1, sempre dallo stesso punto, annunci esclusiSe entra tra le attività confrontate
Presenza nelle risposte di un assistente AIChiedi a ChatGPT o a Gemini chi scegliere in zona per la tua categoriaSe viene nominata a chi chiede un consiglio

Fonti: Come funzionano i punteggi delle recensioni per i luoghi e le attività della zona, Gestisci i servizi nel profilo della tua attività, Google Maps, interfaccia da computer letta il 10 ottobre 2026.

La domanda all’assistente AI va fatta due o tre volte: la risposta può cambiare, e conta in quante prove un’attività viene nominata.

Resta fuori dalla tabella ciò che i clienti dei concorrenti apprezzano e non perdonano: si ricava dalle loro recensioni, come spiega la guida al confronto con i concorrenti locali.

Passo 3: la tabella compilata, un esempio pratico

Questa è la tabella compilata per un’attività con una sola sede e tre concorrenti. Nomi e numeri sono inventati.

In testa al foglio

Le tre ricerche: … · Il punto da cui misuri la posizione: … · Data: …

Senza questi dati il confronto tra tre mesi non si può fare.

VoceLa tua attivitàAttività AAttività BAttività C
Voto medio4,84,64,74,9
Numero di recensioni6421214831
Recensioni degli ultimi 90 giorni21991
Risposte alle ultime dieci recensioni31060
Foto più recenteMarzo 2024Settembre 2026Giugno 20262023
OrariCompletiCompletiCompletiMancano
SitoSìSìSìNo
Prezzi espostiNoSì, nei serviziSì, sul sitoNo
Posizione nelle tre ricerche4ª, 6ª, 3ª1ª, 2ª, 1ª2ª, 1ª, 4ª7ª, assente, 5ª
Presenza nelle risposte di un assistente AI0 prove su 33 su 32 su 30 su 3

Esempio illustrativo

Usala come modello per la tua analisi dei competitor in un foglio di calcolo: una riga per voce, una colonna per attività, la tua per prima. Se un dato manca scrivi «manca»: per chi sceglie conta anche quello.

Passo 4: come leggere la tabella

La tabella si legge in tre giri: dove sei avanti, dove sei indietro, che cosa pesa di più per chi sceglie. Nell’esempio, rispetto ad A e B, sei avanti in una riga (il voto), alla pari in due (orari e sito) e indietro nelle altre sette. Il terzo giro decide da dove partire.

Una graduatoria ufficiale di che cosa pesi di più non esiste. Un criterio pratico: parti da ciò che il cliente vede senza aprire la tua scheda. Nell’elenco dei risultati Google Maps mostra voto, numero di recensioni, categoria e se l’attività è aperta; date, risposte, foto e prezzi li vede solo chi apre la scheda.

In quell’elenco il tuo 4,8 sta accanto a 64 recensioni e il 4,6 dell’Attività A accanto a 212. Il numero cresce solo con recensioni nuove: la prima riga da recuperare è quella delle recensioni recenti, 2 contro 19. Poi vengono le righe che legge chi apre la scheda.

Il voto da solo dice poco, e inseguire un decimale viene per ultimo. L’Attività C ha il più alto, 4,9, costruito su 31 recensioni e una sola negli ultimi 90 giorni. Sul voto perfetto la guida di Google scrive:

«Una combinazione di feedback positivi e negativi spesso sembra più affidabile.»

Fonte: Suggerimenti per ricevere più recensioni, Guida di Profilo dell’attività su Google

Sulla posizione Google dichiara che recensioni e valutazioni contano, senza dire quanto, e nell’ordine entrano anche distanza e pertinenza: che recuperando una riga la posizione salga, nessuno può garantirlo.

Fonte: Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google.

Ogni riga in cui sei indietro è un punto in cui chi confronta può fermarsi e scegliere un’altra attività. Quanto incasseresti in più in un anno se, anche solo una volta al mese, il confronto finisse a tuo favore? Fai il conto con la spesa media di un cliente e con quante volte torna. Le altre leve sono in come aumentare il fatturato; sul perché comparire tra i primi non basta, vedi visibilità e preferenza.

Passo 5: tre decisioni e una data

L’analisi è finita quando hai scritto tre decisioni e la data in cui rifarai il confronto. Per l’attività dell’esempio:

DecisioneChe cosa faiCome capisci se funziona
1. Recensioni recentiChiedi una recensione a ogni cliente, a servizio concluso, con il link della schedaRecensioni degli ultimi 90 giorni al prossimo confronto
2. RisposteRispondi alle ultime dieci recensioni, poi a ogni nuova entro pochi giorniRisposte alle ultime dieci: da 3 a 10
3. Foto e prezziCarica dieci foto di oggi. Da «Modifica servizi» aggiungi il prezzo ai servizi più richiestiMese della foto più recente; prezzi nella scheda

Esempio illustrativo

Da lasciar perdere: il 4,9 dell’Attività C. Posizione e assistente AI si ricontrollano al prossimo confronto, tra tre mesi, con le stesse ricerche e dallo stesso punto.

La prima decisione ha limiti fissati dalle norme di Google: niente in cambio della recensione, nessuna scelta dei clienti a cui chiederla, nessun obiettivo numerico al personale. Momento e parole sono nella guida su come chiedere una recensione.

Fonte: Contenuti vietati e con limitazioni, Norme relative ai contenuti generati dagli utenti di Maps.

Tra un confronto e l’altro guarda i numeri che Google mostra solo a chi gestisce la scheda: chiamate, richieste di indicazioni stradali e clic al sito, nel profilo alla voce «Rendimento». Dicono se la scheda porta contatti; quelli dei concorrenti non li vedi.

Fonte: Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attività.

Rifare le ricerche a mano ogni trimestre porta via tempo. Con START, la nostra piattaforma da 49 € al mese per sede, la posizione su Google Maps e nelle risposte delle AI la rilevano due strumenti, spiegati nel tutorial sulla classifica Maps e AI.

Che cosa non fare con i dati dei concorrenti

Leggere e annotare ciò che un concorrente mostra a tutti è quello che fa ogni cliente. I limiti cominciano quando quei dati li usi contro di lui. Il primo è di Google, che nelle norme di Maps non consente di:

«Pubblicare contenuti sul luogo o sull’attività di un concorrente per compromettere la reputazione di quell’attività o di quel prodotto.»

Fonte: Contenuti vietati e con limitazioni, Norme relative ai contenuti generati dagli utenti di Maps
Che cosaSi può?Che cosa dice la regola
Lasciare una recensione sulla scheda di un concorrenteNoNorme di Maps: niente contenuti basati su un conflitto di interessi, «ad esempio concorrenti nel settore»
Screditarlo con i clienti o onlineNoCodice civile, art. 2598: compie atti di concorrenza sleale chi «diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito»
Pubblicare un confronto in cui è riconoscibileSolo a certe condizioniD.lgs. 145/2007, art. 4: caratteristiche «essenziali, pertinenti, verificabili e rappresentative», senza «discredito o denigrazione»

Fonti: Codice civile, art. 2598, su Normattiva, Decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145, art. 4, su Normattiva.

Se pensi che le recensioni di un concorrente siano false, la strada è segnalarle a Google: i passaggi sono in recensioni false su Google.

Fonte: Aggiungi, modifica o elimina recensioni e valutazioni di Google Maps.

Questa pagina riassume regole pubbliche e non è un parere legale o deontologico: prima di pubblicare un confronto senti un avvocato o il tuo Ordine.

Tre errori che rendono inutile l’analisi dei concorrenti

L’analisi dei concorrenti perde valore se guardi solo i prezzi, se ti confronti con chi è lontano, se ti fermi alla tabella.

Guardare solo i prezzi

Il prezzo è una voce su dieci, e sulla scheda può non comparire affatto. Chi lo abbassa senza guardare le altre righe rinuncia a margine per un problema che può stare altrove: nell’esempio, in 2 recensioni recenti contro 19.

Confrontarsi con chi è lontano

L’attività più conosciuta della provincia entra nella tabella solo se compare nelle tue tre ricerche. Se chi cerca nella tua zona non la trova tra i risultati, il tuo cliente non la sta confrontando con te.

Fermarsi alla tabella

Il rischio è compilare il foglio con cura e lasciarlo nel computer. Scrivi le tre decisioni lo stesso giorno, in fondo allo stesso foglio, e segna in agenda la data del prossimo confronto.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

Come si fa l’analisi della concorrenza per un’attività locale?

Si fanno su Google Maps le tre ricerche più importanti per l’attività, da più punti della zona, e si annotano le schede che ricorrono. Per ognuna si leggono le stesse voci pubbliche, dal voto ai prezzi, e si mettono in tabella accanto alle proprie. Si chiude con tre decisioni e una data.

Quali sono i tipi di concorrenti?

Diretti e indiretti. I diretti offrono lo stesso servizio nella stessa zona: per un’attività locale sono le schede che Google mostra accanto alla sua. Gli indiretti rispondono allo stesso bisogno in un altro modo, come la consegna a domicilio rispetto al ristorante.

A cosa si riferisce l’acronimo SWOT nell’analisi della concorrenza?

Alle iniziali inglesi di punti di forza (Strengths), punti di debolezza (Weaknesses), opportunità (Opportunities) e minacce (Threats). Nella tabella di questo articolo le righe in cui sei avanti sono punti di forza, quelle in cui sei indietro punti di debolezza. Un concorrente che non risponde alle recensioni è un’opportunità, uno che ne raccoglie molte ogni mese una minaccia.

Come si fa a battere la concorrenza?

Dando a chi confronta un motivo visibile per scegliere te: l’analisi serve a capire quale manca oggi. Una posizione su Google non si può garantire né comprare: nella guida per i titolari si legge che «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google».

Il test gratuito

Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni

Per capire perché un cliente sceglie un concorrente serve il confronto di questo articolo. Puoi farlo da te, con la tabella e qualche ora, oppure chiedere il Test: è lo stesso confronto, fatto da noi, con le priorità già in ordine.

È un’analisi gratuita della tua attività, preparata da una persona sui dati pubblici di Google. Ti mostra come ti vede oggi un cliente che ti confronta con le attività della tua zona, e risponde a tre domande.

  1. Ti trovano?

    Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.

  2. Si fidano?

    Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.

  3. Ti scelgono?

    Il confronto con le attività vicine, punto per punto: dove sei avanti, dove ti fermi e da che cosa conviene partire.

Per chiederlo bastano il nome della tua attività, come compare su Google, e i tuoi recapiti. Lo prepariamo noi e uno Specialista ti contatta per spiegartelo. Non serve l’accesso al tuo account Google e non devi acquistare nulla, né prima né dopo.

Il prossimo passo

Chi ti passa davanti quando un cliente confronta, e in che cosa?

Chi sceglie un concorrente spende da lui oggi e, se si trova bene, ci torna: quanto può valere per i tuoi incassi, in un anno, che anche uno solo al mese scelga te? Il Test della Preferenza Locale ti mostra chi compare accanto a te su Google Maps e nelle risposte delle AI, in quali voci ti supera e da quale conviene partire.

  • Gratuito
  • Solo dati pubblici
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