Come chiedere una recensione ai clienti
Come chiedere una recensione senza essere invadenti
Chiedere una recensione mette a disagio quasi tutti i titolari. Passa quando hai una frase pronta, il momento giusto e un solo promemoria. Qui trovi le tre cose.
Guida pratica · 7 minuti di lettura · Aggiornata a ottobre 2026
Buongiorno Marta, sono Elena. Grazie per essere passata oggi, è stato un piacere.
Se ti è andata bene, ci aiuta molto una recensione su Google. Ti basta un minuto: [link]
Certo, la scrivo stasera. Grazie a voi!
Esempio illustrativo
Che cosa rende una richiesta invadente
Un parere chiesto bene non infastidisce nessuno. Infastidiscono la pressione, la fretta e il copione letto a memoria. Prima di cercare le parole giuste, conviene togliere quello che rovina la richiesta.
- Il momento sbagliatoMentre il cliente paga di corsa, infila il cappotto o ha ancora il trattamento addosso.
- Il voto in bocca“Ci lascia cinque stelle?” sposta l’attenzione dal racconto al punteggio. È una pratica che il Sistema non prevede mai.
- Il messaggio lungoTre paragrafi, due link e una firma lunga. Chi legge dal telefono chiude.
- Troppi sollecitiDopo il primo promemoria, ogni messaggio in più dice che la tua richiesta conta più del tempo del cliente.
Chiedi com’è andata. Il voto lo sceglie il cliente.
A voce: le frasi per ogni situazione
La richiesta in presenza funziona perché il cliente ha ancora l’esperienza davanti agli occhi e il telefono in tasca. Serve una frase che tu possa dire in due secondi senza imbarazzo. Ecco alcune versioni, da adattare al tuo modo di parlare.
Alla cassa o alla reception
- “Grazie di essere venuto. Se si è trovato bene, una recensione su Google ci aiuta tanto: le mando il link?”
Al tavolo
- “Spero sia andato tutto bene. Se vuole raccontarlo a chi sceglie dove mangiare, c’è un codice qui sul conto.”
Alla consegna di un lavoro
- “Ecco fatto. Se è soddisfatto, mi fa un grande favore con due righe su Google. Le mando il link adesso, così non se lo dimentica.”
Se il cliente ha avuto un problema
- “Mi dispiace, sistemiamo subito.” Ascolta e risolvi. Poi la richiesta resta uguale a quella che faresti a chiunque: non scegli tu chi può scrivere.
Se dice di no
- “Nessun problema, grazie lo stesso.” Fine della conversazione: la richiesta non si ripete.
Il messaggio scritto: struttura e modelli
Un messaggio ben fatto ha sempre la stessa struttura, qualunque sia il canale.
- Saluto con il nome“Buongiorno Marta”. Un messaggio senza nome sembra una circolare.
- Un grazie con un fatto preciso“Grazie per essere passata oggi” vale più di “grazie per averci scelto”.
- La richiesta in una fraseChiedi di raccontare com’è andata. Dì che aiuta altre persone a scegliere.
- Il link, da solo su una rigaUn solo link, quello diretto alla recensione.
- Una firma umanaIl nome di chi ha seguito il cliente, non quello dell’azienda.
Buongiorno [Nome], grazie per essere passato da noi oggi. Se ti va di raccontare com’è andata, una recensione su Google aiuta chi non ci conosce a scegliere. Ti basta un minuto: [link]. Grazie, [il tuo nome]
Buongiorno [Nome], il lavoro è terminato: grazie per la fiducia. Se è soddisfatto, una recensione su Google aiuta altre famiglie e imprese a scegliere con più serenità: [link]. Per qualsiasi cosa, sono a disposizione. [il tuo nome]
Oggetto: Com’è andata, [Nome]?
Buongiorno [Nome], grazie per aver scelto [attività] [oggi / questa settimana]. Il tuo parere ci aiuta a capire cosa funziona e aiuta chi sta cercando [categoria] nella nostra zona. Se vuoi lasciare una recensione, trovi il link qui sotto. Puoi scrivere ciò che vuoi, anche in poche righe.
[link]
Grazie, [il tuo nome]
Allena il team a dirla ad alta voce, prima del turno, due o tre volte. Una frase che suona naturale in bocca a chi la dice vale più di una frase perfetta letta da un cartello.
Dopo l’invio: le risposte e un solo promemoria
Quando il cliente risponde: tre casi
Il messaggio parte e qualcuno risponde. Quasi sempre sono tre le situazioni, e per ognuna basta una riga.
| Cosa risponde | Cosa fai |
|---|---|
| “Volentieri, la scrivo stasera” | Ringrazia e fermati: “Grazie a te, a presto.” Nessun promemoria anticipato. |
| “Ora non posso, poi vedo” | “Nessun problema, quando vuoi.” Il link è già nel messaggio: non rimandarlo. |
| “Veramente c’è stato un problema” | Ascolta, ringrazia della segnalazione e porta il discorso in privato. Poi tratta il caso come ogni altro, senza condizionare la richiesta. |
Questo terzo caso è il più delicato. Non scegli tu chi può scrivere una recensione pubblica, e un cliente che racconta un problema ha diritto di raccontarlo. Se sistemi il problema, il suo racconto cambia da solo.
Il promemoria: uno solo, poi basta
Chi non risponde non è per forza disinteressato. Può aver letto il messaggio in treno e averlo dimenticato. Un solo promemoria, con parole diverse dalla prima richiesta, recupera una parte di queste persone senza diventare pressione.
| Canale | Primo messaggio | Promemoria |
|---|---|---|
| Il giorno stesso o il giorno dopo | Dopo 2 giorni | |
| SMS | Il giorno stesso | Dopo 3 giorni |
| Il giorno stesso | Dopo 4 giorni |
Ciao [Nome], ti rimando il link nel caso ti fosse sfuggito: [link]. Se non hai tempo, nessun problema. Grazie comunque per essere passato da noi.
Dopo il promemoria la richiesta è chiusa. Evita anche le fasce scomode: una finestra tra le 11 e le 21 è un criterio semplice per non svegliare né disturbare nessuno.
Nei settori sanitari: più sobrietà
Per dentisti, fisioterapisti, veterinari, medicina estetica e chirurgia plastica la richiesta ha regole in più. Chi si affida a te per una cura consegna una parte di sé, e la richiesta deve tenerne conto.
- Chiedi a percorso concluso. In medicina estetica e chirurgia plastica, solo a controllo o guarigione avvenuti, mai subito dopo l’intervento.
- Usa un messaggio neutro: niente riferimenti al trattamento, niente frasi che sembrino una promessa.
- Mai un incentivo e mai la richiesta di un voto.
- Ogni risposta pubblica alle recensioni viene letta da una persona prima di essere pubblicata.
Buongiorno [Nome], grazie per la fiducia che ci ha dato. Se desidera raccontare la sua esperienza, può farlo con una recensione su Google, con le parole che preferisce: [link]. Grazie, [nome dello studio]
Altre indicazioni, settore per settore, sono nelle pagine per i dentisti e per i fisioterapisti.
Dove il Sistema ti fa risparmiare tempo
Il lavoro di scrivere, ricordare e rimandare si può togliere dalle spalle del team. Nel Sistema trovi un modello di messaggio per ogni canale del tuo piano, già pronto e personalizzabile con il nome del cliente e il link. Dove lo attivi, l’invio automatico manda il messaggio dopo il ritardo che imposti, calcolato dalla data del servizio. Dove il piano li prevede, i promemoria partono da soli.
Se un link non lo hai ancora, quello di Google si copia dal profilo dell’attività: i passaggi sono in link per le recensioni Google. Per il cartello da tenere alla cassa c’è QR code per le recensioni Google.
Quando il cliente apre il link arriva su una pagina semplice, con due strade: lasciare una recensione pubblica o, nel percorso con uno Specialista, scrivere un messaggio privato. La recensione pubblica resta sempre aperta a tutti. Il tutorial sui modelli email mostra come personalizzare il testo.
La tua attività
Com’è andata la tua esperienza?
Lascia una recensione Scrivici un messaggioLa recensione pubblica è sempre aperta a tutti.
Prima di decidere
Domande frequenti
Posso chiedere una recensione a un cliente che ha avuto un problema?
Sì, dopo aver ascoltato e risolto. Non spetta a te decidere chi può scrivere: la stessa richiesta vale per tutti i clienti. Evita solo di farla nel momento in cui il cliente è arrabbiato, e riprova nei giorni seguenti con il solito messaggio.
È meglio WhatsApp o email?
Dipende da dove sei più vicino al cliente. WhatsApp e SMS arrivano a ridosso dell’esperienza e vanno bene quando il servizio è breve. L’email funziona quando hai già l’indirizzo per conferme o ricevute. In ogni caso, usa solo contatti con consenso adeguato.
Cosa dico se il cliente risponde che ora non ha tempo?
Rispondi che nessun problema e che gli mandi il link per quando vuole. Poi mandalo una volta sola. Non serve altro: il promemoria automatico o manuale resta uno solo.
Il prossimo passo
Quanto sei lontano dalle schede della tua zona?
Il Test della Preferenza Locale confronta volume, recenza e risposte della tua scheda con quelle delle attività vicine, su Google Maps e nelle risposte delle AI.
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