
Pubblicità per agenzie immobiliari: idee ed esempi
Pubblicità per agenzie immobiliari: idee ed esempi
Fatti ricordare da chi deve vendere casa nella tua zona
Dove fare pubblicità alla tua agenzia, che cosa scrivere e come contare gli incarichi che arrivano da ogni canale. Con i testi pronti di lettera, cartello, post e annuncio, e le regole citate dalla fonte.
Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 14 min di lettura
Lettera nelle cassette di via Verdi
A marzo abbiamo venduto un trilocale in questa via.
Agenzia Rossi, via Verdi 12. La valutazione è gratuita e non la impegna.
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Esempio illustrativo
Come pubblicizzare un’agenzia immobiliare nella tua zona
Per pubblicizzare un’agenzia immobiliare scegli una zona piccola, ripeti lì il tuo nome insieme a un fatto vero e manda chi ti nota su una scheda Google che regge il confronto. Questa pubblicità parla a chi ha una casa da vendere; quella degli immobili parla a chi compra.
Pubblicità dell’agenzia I messaggi con cui un’agenzia immobiliare si fa conoscere dai proprietari della sua zona: cartelli, lettere, post, annunci. Lo scopo è essere il nome a cui pensa chi decide di vendere casa.
Una casa si vende poche volte nella vita, spesso dopo un’eredità o un trasloco, e nessuno sa in anticipo in quale via succederà. Intanto le case in vendita diminuiscono. Lo dicono gli agenti nel sondaggio della Banca d’Italia sul secondo trimestre del 2026:
«La domanda di abitazioni resta contenuta e l’offerta di abitazioni continua a ridursi.»
Ogni incarico porta una casa da vendere e, a vendita conclusa, le provvigioni: quanto può valere per la tua agenzia, in un anno, anche un solo incarico in più? Il resto del marketing per agenzie immobiliari, dalla scheda di ogni sede ai contenuti di zona, è nel quadro generale sul marketing immobiliare.
Dove fare pubblicità per un’agenzia immobiliare: sei canali
Un’agenzia immobiliare ha sei canali per farsi pubblicità nella sua zona: scheda Google con i post, vetrina e cartelli, lettere e volantini, annunci su Google, social, presenza nel quartiere. Scheda e post non si pagano; cartelli e lettere costano la stampa e, dove previsto, il canone del Comune; gli annunci sono a consumo. Parti dalla scheda, perché gli altri canali mandano lì chi vuole saperne di più.
| Canale | Che cosa serve | Come conti gli incarichi che porta |
|---|---|---|
| Scheda Google e post | Scheda verificata, post regolari, recensioni recenti | Chiamate e clic al sito, alla voce «Rendimento» |
| Vetrina e cartelli | Insegna e cartelli in regola con il Comune | «Ho visto il cartello»: segna la via |
| Lettere e volantini di zona | Una via per volta, con un fatto vero | Un QR code o un indirizzo web usato solo lì |
| Annunci su Google | Account Google Ads collegato alla scheda | Chiamate e richieste registrate nell’account |
| Social | Case vendute e volti, con il consenso di chi compare | Messaggi e contatti che citano un post |
| Presenza nel quartiere | Una festa di via da sostenere, rapporti con negozianti e amministratori di condominio | Il nome di chi ti ha segnalato |
Fonte: Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attività.
A ogni primo contatto chiedi «Come ci ha conosciuto?». Il foglio su cui tenere il conto è spiegato in misurare gli incarichi per provenienza.
Scheda Google e post: la pubblicità che non si paga
La scheda Google dell’agenzia è la prima pubblicità da curare: si gestisce «senza costi aggiuntivi», e la apre sia chi cerca un’agenzia in zona sia chi ha letto il tuo nome su un cartello. Con i post scegli tu che cosa trova.
I post sono di tre tipi: aggiornamenti, offerte, eventi. A un’agenzia servono soprattutto quattro soggetti:
- una casa venduta, con il consenso di chi ha venduto e di chi ha comprato;
- una domanda frequente dei proprietari, con la risposta in tre righe;
- un dato sulla zona, con la fonte pubblica da cui viene;
- l’agente che segue il quartiere, con nome e volto.
Tre regole di Google riguardano chi fa pubblicità sulla scheda.
| Dove | Che cosa dice Google |
|---|---|
| Descrizione | Non deve concentrarsi su «promozioni speciali, prezzi e offerte di vendita» |
| Testo dei post | Un post con un numero di telefono nella descrizione può essere rifiutato, se Google non riesce a collegarlo all’attività: metti un pulsante con il link ai contatti |
| Promozioni | Ogni promozione «deve rimandare chiaramente ai termini dell’attività»: accanto a «valutazione gratuita» scrivi che cosa comprende |
Fonti: Inizia a utilizzare Profilo dell’attività su Google, Crea e gestisci i post nel profilo dell’attività, Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su Google.
Come si pubblica, con i formati di foto e video, è in post su Google My Business.
Vetrina e cartelli: che cosa scrivere e che cosa chiede il Comune
Il cartello «Venduto» mostra un fatto nella via di chi lo guarda: lì una casa è stata venduta, e l’ha venduta la tua agenzia. Scrivici il nome com’è sulla scheda Google, perché chi lo legge può cercare quel nome. In vetrina, accanto alle case in vendita, tieni l’elenco di quelle vendute nel quartiere.
Che cosa chiede il Comune
La pubblicità esposta è soggetta al canone del Comune anche quando sta «su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico». La legge esenta le insegne della sede «di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati» e ciò che esponi in vetrina sulla tua attività, entro «mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso». Per i cartelli che annunciano una vendita non prevede un’esenzione specifica: decide il regolamento comunale, e ogni città ha il suo.
Fonte: Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, commi 819 e 833 (Normattiva).
| Comune | Cartelli «Vendesi» e «Affittasi»: che cosa prevede |
|---|---|
| Milano | Cartelli e vetrofanie «affittasi/vendesi» sono pubblicità temporanea: «è necessaria autorizzazione espressa» |
| Torino | Fino a 50 per 50 centimetri «non occorre presentare domanda e pagare il Canone», con un solo cartello per locale e la dicitura «in questo stabile» |
| Firenze | Sotto il quarto di metro quadrato «non è richiesto alcun adempimento», a patto che il cartello non porti «ragioni sociali» |
Fonti: Pubblicità temporanea, Comune di Milano, Tipologie di pubblicità temporanea, Comune di Torino, Regolamento sulle esposizioni pubblicitarie, Comune di Firenze, art. 31.
Sono tre esempi, e altrove le regole cambiano ancora: prima di stampare chiedi all’ufficio pubblicità del tuo Comune.
Lettere e volantini di zona: una via per volta
La lettera di zona è una pagina uguale per tutte le cassette di una via: dice chi sei e riporta un fatto vero su quella via. Conviene tornare nelle stesse vie più volte l’anno: la lettera deve essere arrivata da poco quando il proprietario comincia a pensarci.
Le regole sulla distribuzione, dal canone del Comune alle cassette postali, sono in volantinaggio: regole e costi.
Senza destinatario: gli elenchi di proprietari e il Garante
La lettera di zona non ha un destinatario. Per scrivere ai proprietari uno per uno serve un elenco. Per gli elenchi forniti da una società esterna il Garante per la protezione dei dati personali ha già sanzionato nove agenzie immobiliari: li usavano per telefonate e messaggi WhatsApp, senza un consenso valido.
«Ogni proprietario residente in una determinata zona di interesse commerciale per le agenzie era sottoposto ad una vera e propria schedatura.»
Che cosa serve per telefonare o scrivere ai proprietari è in telefonate e messaggi ai proprietari. Delle lettere di carta indirizzate per nome quella newsletter non parla: prima di spedirne senti chi ti segue sulla privacy.
Annunci su Google e sui social: che cosa sapere prima di pagare
Un annuncio su Google ti mostra a chi sta cercando adesso un’agenzia o una valutazione nella tua zona; un’inserzione sui social arriva a chi non cerca nulla. In tutti e due i casi il budget lo decidi tu.
Google Ads
Scegli ricerche con il nome del quartiere o del comune. Google scrive: «Non è richiesta una spesa minima e sei tu a impostare e controllare il tuo budget.»
Guarda due impostazioni. La prima è la zona: l’opzione predefinita, «Presenza o interesse», raggiunge anche chi ha mostrato interesse per la zona scelta senza trovarsi lì. A un’agenzia può servire, perché chi ha ereditato una casa nel tuo quartiere può abitare altrove; con «Presenza» resti su chi sta in zona o la frequenta. La seconda è la scheda collegata: gli annunci locali prendono dal profilo alcuni dati, tra cui «la valutazione a stelle», e chi vede l’annuncio vede anche il voto.
Fonti: Google Ads: definizione, Panoramica delle opzioni avanzate di targeting per località, Informazioni sugli annunci locali.
Come si forma il prezzo di un clic è in costi di Google Ads.
Facebook e Instagram
Meta tratta le inserzioni sulla casa come categoria speciale, da dichiarare quando crei la campagna. In quella sugli alloggi rientrano le «Abitazioni in vendita, in affitto o temporanee» e i «Servizi immobiliari e per la ricerca di una casa». Per chi mostra le inserzioni anche in «alcuni Paesi europei», età, genere e CAP sono opzioni «limitate o non disponibili». La pagina non elenca i Paesi; l’elenco che la stessa guida dà per le inserzioni di credito comprende l’Italia. In pratica, non contare su età e CAP per scegliere a chi mostrare l’inserzione.
Fonti: Come scegliere una categoria speciale di inserzioni, Meta, Informazioni sulle inserzioni relative ad abitazioni, impiego o prodotti e servizi finanziari, Meta.
Esempi di testi: lettera, cartello, post e annuncio
Ogni testo ha tre parti: chi sei, un fatto vero sulla zona, che cosa fare adesso. Sostituisci le parti tra parentesi quadre con dati che puoi dimostrare.
Lettera di zona
Gentile proprietario, siamo l’agenzia [nome], in [via e numero] dal [anno]. A [mese] abbiamo venduto un [tipo di casa] in questa via. Se sta pensando di vendere, veniamo a valutare casa sua: la valutazione è gratuita e non la impegna. Ci trova in agenzia o al [telefono]. [Nome e cognome dell’agente]
Annuncio su Google
Titoli: Agenzia immobiliare [zona] · Valutazione casa gratuita · Vendiamo a [zona] dal [anno]. Descrizione: Valutazione senza impegno a [zona]. Leggi le recensioni di chi ha venduto con noi.
Post sulla scheda Google
Venduto il [tipo di casa] di [via]. Grazie a chi ce lo ha affidato a [mese]. Hai una casa a [quartiere] e vuoi sapere a quanto si vende oggi? Prenota una valutazione dal pulsante qui sotto.
Vetrina
Case vendute a [quartiere] nel [anno]: [numero]. Le recensioni di chi ha venduto con noi sono su Google: cerchi «Agenzia [nome]».
Post su Facebook e Instagram
[Via], [tipo di casa]: venduto. «[Una frase della recensione di chi ha venduto]». Stai pensando di vendere a [quartiere]? Scrivici.
Cartello sull’immobile
Venduto in questo stabile. Agenzia [nome], [via e numero]. [Telefono]
Nell’annuncio su Google ogni titolo sta in 30 caratteri e ogni descrizione in 90. La frase di una recensione si riusa senza ritocchi e con il consenso di chi l’ha scritta: i criteri sono nella guida su come usare le recensioni sui social.
Fonte: Informazioni sugli annunci adattabili della rete di ricerca, Guida di Google Ads.
Le regole: che cosa non puoi scrivere
La regola generale vale per ogni mezzo, dal cartello all’annuncio.
«La pubblicità deve essere palese, veritiera e corretta.»
Verso un privato vale anche il Codice del consumo, che per «prodotto» intende «qualsiasi bene o servizio, compresi i beni immobili» ed elenca le pratiche ingannevoli.
| Che cosa scrivi | Si può? | Che cosa dice la norma |
|---|---|---|
| «A marzo abbiamo venduto un trilocale in questa via», se è vero | Sì | È pubblicità «veritiera» |
| «Abbiamo un acquirente per casa sua», se non c’è | No | Ingannevole se «contiene informazioni non rispondenti al vero» (art. 21) |
| Un biglietto che sembra scritto da un privato in cerca di casa | No | Ingannevole in ogni caso: «presentarsi, contrariamente al vero, come consumatore» (art. 23, lettera aa) |
| «Valutazione gratuita», se poi c’è un costo | No | Ingannevole in ogni caso: «descrivere un prodotto come gratuito o senza alcun onere» quando c’è da pagare (art. 23, lettera v) |
| «Solo fino a venerdì», con una scadenza inventata | No | Ingannevole in ogni caso: dichiarare il falso su un’offerta disponibile «solo per un periodo molto limitato» (art. 23, lettera g) |
| Uno sconto sulla provvigione in cambio di una recensione | No | Google vieta di «Offrire incentivi, come pagamento, sconti, prodotti e/o servizi senza costi, in cambio della pubblicazione di una recensione» |
Fonti: Codice del consumo, art. 18, art. 21, art. 23, art. 27 (Normattiva), Contenuti vietati e con limitazioni, norme di Google Maps.
Sulle pratiche scorrette decide l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, con sanzioni «da 5.000 euro a 10.000.000 euro».
Se nella pubblicità compare un immobile
Una casa in vendita o in affitto mostrata in vetrina, in un post o su un volantino è un annuncio immobiliare. Per legge gli annunci «tramite tutti i mezzi di comunicazione commerciali» riportano la classe energetica e gli indici di prestazione energetica; fanno eccezione gli affitti di case usate meno di quattro mesi l’anno. Se mancano, «il responsabile dell’annuncio è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3000 euro».
Fonti: Decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, art. 6, comma 8, art. 15, comma 10 (Normattiva).
Dopo la pubblicità: che cosa guarda chi deve scegliere un’agenzia
Chi ha visto il cartello o ricevuto la lettera, prima di chiamare, spesso cerca il nome dell’agenzia su Google per capire se è affidabile. Guarda quattro cose: il voto, le recensioni recenti, le risposte dell’agenzia, le case vendute in zona.
Dopo la lettera: che cosa trova il proprietario su Google
- Totali90 giorniRisposte
- Agenzia Bianchi1861195%
- Agenzia Verdi27010%
- La tua agenzia, con la lettera44130%
Esempio illustrativo
Nell’esempio la lettera l’hai pagata tu, e accanto al tuo nome il proprietario trova un’agenzia con più recensioni, più recenti e quasi tutte con una risposta: può chiamare quella.
Recensioni: a incarico concluso, senza nulla in cambio
Voto e recensioni nascono da un’abitudine: una richiesta dopo il rogito, a chi ha venduto e a chi ha comprato, uguale per tutti e senza incentivi, e poi una risposta a ogni recensione. Tempi e modelli sono in quando chiedere le recensioni e a chi; come creare il link, in link per le recensioni Google. Le case vendute in zona le mostri tu, con cartelli, post e una pagina del sito: solo quelle che puoi dimostrare.
Quanto ti costa un incarico
Per ogni canale dividi la spesa di un anno per gli incarichi firmati che ha portato. Un esempio con numeri di fantasia: 900 euro di lettere, 24 valutazioni, 3 incarichi, cioè 300 euro a incarico, da confrontare con la provvigione media di una tua vendita. Se le valutazioni arrivano e gli incarichi no, guarda che cosa trova il proprietario quando ti cerca.
Fonti
Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.
- Decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145, art. 1 (Normattiva)Regola generale: pubblicità palese, veritiera e corretta
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 18 (Normattiva)Definizioni di consumatore, professionista, prodotto e pratica commerciale
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 21 (Normattiva)Quando una pratica commerciale è ingannevole
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 23 (Normattiva)Pratiche in ogni caso ingannevoli: lettere g, v e aa
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 27 (Normattiva)Autorità competente e sanzione da 5.000 a 10.000.000 di euro
- Decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, art. 6 (Normattiva)Comma 8: indici di prestazione energetica e classe energetica negli annunci di vendita e di locazione
- Decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, art. 15 (Normattiva)Comma 10: sanzione per l’annuncio senza i parametri energetici
- Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, commi 816-847 (Normattiva)Commi 819 e 833: presupposto del canone ed esenzioni per insegne e vetrine. Nell’indice degli articoli apri «1 (commi 801-884)»
- Pubblicità temporanea, Comune di MilanoAutorizzazione per cartelli, stendardi e vetrofanie «affittasi/vendesi»
- Tipologie di pubblicità temporanea e info specifiche, Ufficio Pubblicità Temporanea del Comune di Torino (PDF)Cartelli «Vendesi/Affittasi»: soglia del quarto di metro quadrato e condizioni
- Regolamento sulle esposizioni pubblicitarie, Comune di Firenze, modificato con delibera consiliare n. 10 del 20 marzo 2023 (PDF)Articolo 31, comma 1, lettera b: mezzi pubblicitari di locazione e vendita di immobili
- NEWSLETTER del 30 maggio 2025, Telemarketing aggressivo: il Garante sanziona le prime agenzie immobiliari (Garante per la protezione dei dati personali)Elenchi di proprietari, telefonate e messaggi senza consenso, sanzioni
- Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026 (Banca d’Italia, 12 agosto 2026)Andamento di domanda e offerta di abitazioni secondo gli agenti
- Inizia a utilizzare Profilo dell’attività su GoogleIl profilo si gestisce senza costi aggiuntivi
- Crea e gestisci i post nel profilo dell’attivitàTipi di post, pulsante con link, numeri di telefono nella descrizione
- Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su GoogleNome senza slogan, descrizione del profilo, promozioni, profili dei professionisti
- Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attivitàChiamate e clic al sito web dalla scheda
- Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su GoogleLa posizione nei risultati locali non si compra
- Contenuti vietati e con limitazioni, norme di Google MapsDivieto di incentivi in cambio di recensioni
- Google Ads: definizioneNessuna spesa minima; budget deciso dall’inserzionista
- Panoramica delle opzioni avanzate di targeting per localitàLe opzioni «Presenza o interesse» e «Presenza»
- Informazioni sugli annunci localiDati del profilo mostrati negli annunci locali
- Informazioni sugli annunci adattabili della rete di ricercaLimiti di caratteri di titoli e descrizioni
- Come scegliere una categoria speciale di inserzioni, Centro assistenza per le aziende di MetaObbligo di indicare la categoria speciale e opzioni di pubblico limitate
- Informazioni sulle inserzioni relative ad abitazioni, impiego o prodotti e servizi finanziari, Centro assistenza per le aziende di MetaChe cosa rientra tra le inserzioni sul settore abitativo; elenco dei Paesi europei
Prima di decidere
Domande frequenti
Qual è uno slogan efficace per un’agenzia immobiliare?
Quello che dice un fatto verificabile sulla tua zona, per esempio quante case hai venduto nel quartiere in un anno. Una frase come «la numero uno della città» regge solo se puoi dimostrarla. Sulla scheda Google lo slogan non va nel nome: tra ciò che il nome non deve includere Google elenca gli «Slogan di marketing».
Dove si fanno stampare i cartelli per un’agenzia immobiliare?
In una tipografia o da un servizio di stampa. Fanne due versioni, «Vendesi» e «Venduto», con lo stesso nome della scheda Google e un telefono leggibile dalla strada. La misura decidila dopo aver letto il regolamento del tuo Comune: in alcune città sotto il quarto di metro quadrato il cartello non richiede pratiche.
Come trova clienti un agente immobiliare con la pubblicità?
Lavorando su poche vie, sempre le stesse. La lettera porta la sua firma e nei post compare il suo volto; i cartelli «Venduto» sono quelli delle case che ha seguito. Se riceve i clienti in sede può avere anche una scheda Google personale, alle condizioni che Google fissa per i professionisti.
Conviene affidarsi a un’agenzia di marketing immobiliare?
Scheda, post, cartelli e lettere si possono fare in agenzia. Per annunci e sito un fornitore fa risparmiare tempo: chiedi che account e scheda restino intestati a te e che i risultati siano contati in incarichi. Diffida di chi promette il primo posto: Google scrive che «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google».
Il test gratuito
Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni
Chi riceve la tua lettera o vede il tuo cartello, prima di chiamare, cerca il nome dell’agenzia su Google e lo confronta con le altre della zona. Il Test ti mostra che cosa trova.
È un’analisi gratuita della tua attività, preparata da una persona sui dati pubblici di Google. Ti mostra come ti vede oggi un cliente che ti confronta con le attività della tua zona, e risponde a tre domande.
Ti trovano?
Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.
Si fidano?
Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.
Ti scelgono?
Il confronto con le attività vicine, punto per punto: dove sei avanti, dove ti fermi e da che cosa conviene partire.
Per chiederlo bastano il nome della tua attività, come compare su Google, e i tuoi recapiti. Lo prepariamo noi e uno Specialista ti contatta per spiegartelo. Non serve l’accesso al tuo account Google e non devi acquistare nulla, né prima né dopo.
Il prossimo passo
Chi vede la tua pubblicità ti cerca su Google. Che cosa trova?
La pubblicità rende quando chi l’ha vista sceglie te: quanto può valere per la tua agenzia, in provvigioni, anche un solo incarico di vendita in più all’anno? Il Test della Preferenza Locale ti mostra che cosa trova chi cerca il tuo nome dopo un cartello o una lettera: voto, numero e data delle recensioni, risposte e posizione su Google Maps, accanto alle agenzie della tua zona.
- Gratuito
- Solo dati pubblici
- Nessun acquisto richiesto
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