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Volantinaggio: regole, costi e quando conviene

Volantinaggio: regole, costi e quando conviene

October 10, 2026

Volantinaggio: regole e costi

Distribuire volantini si può. Come, dove e a che costo lo decide il tuo Comune

Stai pensando di distribuire volantini nella tua zona e vuoi sapere se serve un permesso, se si paga una tassa, quanto costa e se rende. Qui trovi la legge nazionale e tre regolamenti comunali letti sulle fonti ufficiali, le voci che fanno il costo e il conto per capire se conviene.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 14 min di lettura

Volantino · che cosa non deve mancare

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Per chi abita nel quartiere, fino al 30 novembre. Inquadra il codice per prenotare e scrivi «VIA ROMA».
La tua attività · via Roma 10 · lun-sab 8:30-19

Una propostaUna scadenzaUn invitoUn codice per contareI tuoi recapiti

Esempio illustrativo · codice non attivo

Volantinaggio: regole e autorizzazione, la risposta breve

Distribuire volantini per farti conoscere in zona si può. Come, dove, con quale pratica e a quale costo lo stabilisce il regolamento del Comune in cui li distribuisci, e da un Comune all’altro le regole cambiano molto.

DomandaRisposta in una riga
Il volantinaggio è legale?Sì. Modi e luoghi li regola il Comune
Serve un’autorizzazione?Dipende: a Roma una dichiarazione, a Milano un’autorizzazione, a Firenze una SCIA
Si paga una tassa?A Roma, Milano e Firenze sì: un canone al Comune
Si possono lasciare sui parabrezza?A Roma, Milano e Firenze no
E nelle cassette postali?Dipende dal regolamento. Il cartello «no pubblicità» va rispettato
Chi risponde del canone?Chi distribuisce e anche l’attività pubblicizzata

Nel 2017 il TAR del Piemonte ha definito la distribuzione di materiale pubblicitario «un’attività essenzialmente libera», su cui il Comune può «sanzionare i singoli abusi». La sentenza riguardava un altro regolamento e non cancella quello del tuo Comune: finché è in vigore, conviene rispettarlo.

Fonte: TAR Piemonte, Sezione Prima, sentenza n. 742 del 2017 (Giustizia amministrativa).

Roma, Milano e Firenze sono esempi, letti sui siti ufficiali il 10 ottobre 2026. Questa pagina non è un parere legale: valgono il regolamento del tuo Comune e la risposta scritta dei suoi uffici.

Per fare volantinaggio bisogna pagare una tassa?

Sì, se il regolamento del tuo Comune lo prevede, come fanno quelli di Roma, Milano e Firenze. L’imposta comunale sulla pubblicità non esiste più: dal 2021 c’è il canone unico patrimoniale, previsto dalla legge 160 del 2019 (articolo 1, commi da 816 a 847).

Il canone sostituisce, tra gli altri, «l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni» (comma 816). La legge non nomina i volantini: indica come presupposto la diffusione di messaggi pubblicitari «mediante impianti installati» su aree pubbliche o su beni privati visibili dal pubblico, oppure all’esterno dei veicoli (comma 819), e lascia a ogni Comune la disciplina del canone, con un «regolamento da adottare dal consiglio comunale» (comma 821). Se e quanto paga chi distribuisce volantini lo decidono quindi il regolamento e le tariffe del Comune.

Chi la chiama tassa non sbaglia di molto: per le Sezioni Unite della Cassazione il canone «ha, in ogni caso, natura tributaria», come riporta la circolare del Dipartimento delle Finanze del 22 maggio 2026.

Un comma riguarda chi affida la distribuzione ad altri:

«per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato»

Fonte: Legge 27 dicembre 2019, n. 160, articolo 1, comma 823 (Normattiva)

Se chi distribuisce per te non presenta la pratica o non paga, il Comune può chiedere l’intero canone alla tua attività. Per chi fa pubblicità abusiva i regolamenti prevedono «un’indennità pari al canone maggiorato fino al 50 per cento» e una sanzione che va da quell’importo al suo doppio (comma 821). Fatti dare la ricevuta prima che la distribuzione parta.

Fonti: legge 160 del 2019, articolo 1, commi 816-847, su Normattiva; circolare n. 1/DF del 22 maggio 2026 del Dipartimento delle Finanze.

Volantinaggio a mano: le regole in tre grandi Comuni

Roma chiede una dichiarazione, Milano rilascia un’autorizzazione, Firenze vuole una SCIA e vieta il volantinaggio in centro: tre esempi di che cosa cercare nel regolamento del tuo Comune.

ComuneChe cosa chiede primaCome e doveCanone
RomaDichiarazione di pubblicità al Municipio, con ricevuta del canone e copia del volantino, «almeno 5 giorni lavorativi» primaSolo «consegna diretta alle persone»; vietato lasciarli su beni in luoghi pubblici, «ivi comprese le chiusure dei locali». Su ogni volantino, il richiamo a usare cestini o cassonetti0,10 euro a volantino, tariffa confermata per il 2026
MilanoDichiarazione di esposizione sulla piattaforma del Comune; l’autorizzazione arriva «entro 30 giorni»«solo nelle forme che prevedono la consegna diretta del volantino nelle mani del destinatario»; vietati gli adesiviDovuto secondo il regolamento; la pagina del servizio non indica una tariffa per i volantini
FirenzeSCIA (segnalazione certificata di inizio attività), efficace da subito, con numero di operatori e giorni; 30 euro di diritti di istruttoriaSempre vietato nella zona 1: centro storico, fascia ottocentesca fino alla ferrovia, parco delle Cascine. Altrove «solo a persone fisiche», mai «su veicoli in sosta, sulle soglie e sui gradini degli edifici»10,70 euro al giorno per ogni persona che distribuisce

«La pubblicità mediante distribuzione di volantini o altro materiale pubblicitario non è sottoposta a preventiva autorizzazione ma a semplice dichiarazione di pubblicità.»

Fonte: Volantinaggio, scheda del servizio di Roma Capitale

Fonti: Roma Capitale, scheda del servizio, regolamento sulla pubblicità e tariffe 2026; Comune di Milano, pubblicità temporanea e regolamento sul canone unico; Comune di Firenze, regolamento sulle esposizioni pubblicitarie, regolamento di polizia urbana, tariffe e istruzioni per la pubblicità temporanea.

Come trovare le regole del tuo Comune

  1. cerca sul sito del Comune «volantinaggio» o «pubblicità temporanea»: spesso c’è una scheda con moduli e tempi;
  2. apri il regolamento sul canone unico, che dal 2026 va pubblicato anche sul sito del Dipartimento delle Finanze, e quello di polizia urbana: nel primo trovi pratica e canone, nel secondo dove e come distribuire;
  3. se un punto non è chiaro scrivi all’ufficio pubblicità o allo sportello per le imprese (SUAP) e conserva la risposta.

Volantinaggio porta a porta e nelle cassette postali

Anche per il porta a porta decide il regolamento comunale, e non tutti lo ammettono. Roma e Milano scrivono che il volantino si consegna alle persone, in mano. Firenze parla anche delle cassette, e vieta di:

«depositare materiale pubblicitario nelle cassette postali o all’interno di spazi condominiali, laddove i proprietari degli edifici abbiano esposto visibile cartello di non gradimento o abbiano installato apposito raccoglitore»

Fonte: Regolamento di polizia urbana del Comune di Firenze, articolo 37, comma 3

Il cartello «no pubblicità» ha valore?

Dipende dal Comune. Non abbiamo trovato una norma nazionale che lo disciplini. Firenze lo fa valere con la regola qui sopra; nel 2017, invece, il TAR del Piemonte ha annullato una regola simile di un altro Comune. Se pensi alle cassette postali, chiedi una risposta scritta all’ufficio del Comune prima di stampare. E dove il regolamento tace, rispetta comunque il cartello: un volantino infilato contro la volontà di chi abita lì difficilmente porta un cliente, e può portare una lamentela con il tuo nome sopra.

Volantinaggio: prezzi e costi di stampa e distribuzione

Il costo di un volantinaggio somma quattro voci: grafica, stampa, distribuzione, canone e pratiche comunali. I prezzi cambiano con la città, la tiratura e il fornitore, e per questo non ne riportiamo: di ogni voce conta sapere da che cosa dipende e che cosa farti scrivere nel preventivo.

VoceDa che cosa dipendeChe cosa chiedere nel preventivo
GraficaChi la prepara e quante versioni servonoSe il file per la stampa è compreso
StampaCopie, formato, carta, una o due facciate, tempiIl prezzo per le copie che ti servono e per lo scaglione successivo
DistribuzioneCopie, zona, modalità (a mano o porta a porta), giorni, personeLe vie coperte e come viene documentato il lavoro
Canone e praticheIl regolamento del Comune: a volantino, a persona per giorno o in altro modoChi presenta la pratica e chi paga il canone

Il canone pesa molto o poco secondo il criterio del Comune. A Roma 5.000 volantini pagano 500 euro; a Firenze due persone per tre giorni pagano 64,20 euro, qualunque sia il numero di volantini, più 30 euro di diritti di istruttoria. Le quantità sono inventate, le tariffe sono quelle pubblicate dai due Comuni.

Se li distribuisci tu o il tuo personale, pratica e canone restano. E il tempo di chi distribuisce è lavoro, da pagare in regola.

Richiesta di preventivo, da inviare uguale a due o tre fornitori

Vi chiedo un preventivo per un volantinaggio nel Comune di [nome].
Volantino: formato [A5], [una o due] facciate, [numero] copie.
Zona: [vie o quartiere]. Modalità: [a mano / cassette postali, se il regolamento lo consente]. Periodo: dal [data] al [data].
Indicate separatamente stampa, distribuzione, canone comunale e pratiche.
Scrivete chi presenta la pratica e chi paga il canone, e mandatemi la ricevuta prima dell’inizio.
Scrivete come documentate la distribuzione e che cosa fate con le cassette che espongono «no pubblicità».

Con le stesse voci confronti i totali e vedi che cosa ciascuno ha lasciato fuori.

Come creare un volantino efficace

Un volantino funziona quando chi lo riceve capisce al primo sguardo che cosa gli proponi, fino a quando vale e che cosa deve fare. Servono cinque elementi.

ElementoChe cosa scrivere
Una sola propostaUn servizio, un prodotto o un’apertura: due offerte si tolgono attenzione
Una scadenzaUna data vera: dà un motivo per muoversi adesso
Un invito chiaroUn’azione sola: prenota, chiama, passa in negozio
Un QR code e un codiceIl QR code porta a una pagina sola; il codice, una sigla come «VIA ROMA», ti fa contare chi arriva
I dati dell’attivitàNome come compare su Google, indirizzo, orari, telefono

Testo del volantino, da adattare

[Che cosa proponi, in una riga].
Per chi abita a [quartiere], fino al [data].
[Prenota, chiama o passa]: inquadra il codice o porta con te questo volantino.
[Nome come compare su Google] · [indirizzo] · [orari] · [telefono] · Codice: [sigla della zona]

Come stampare il codice perché si legga è spiegato in QR code per le recensioni Google: le regole di stampa sono le stesse.

Che cosa dice la legge sul contenuto

Se annunci la riduzione di prezzo di un prodotto devi indicare il prezzo precedente, cioè «il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti». Casi ed eccezioni sono in promozioni per attirare clienti; le proposte che non toccano il prezzo in idee per attirare clienti in un negozio.

Il volantino è anche uno stampato, e per la legge sulla stampa «Ogni stampato deve indicare il luogo e l’anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore»: è la riga piccola in fondo al foglio, che di solito aggiunge la tipografia.

Fonti: Codice del consumo, articolo 17-bis, legge 47 del 1948, articolo 2 e legge 145 del 2018, comma 525, nel testo del decreto-legge 69 del 2023, su Normattiva.

Volantinaggio efficace: come misurarlo e quando conviene

Un volantinaggio conviene quando ogni cliente nuovo che porta ti costa meno di quanto ti lascia nel tempo. Per saperlo devi contare chi arriva grazie al volantino, e il modo va deciso prima di stampare.

  1. 1
    Segna i numeri di partenzaClienti nuovi a settimana e, nel Profilo dell’attività su Google alla voce «Rendimento», chiamate e richieste di indicazioni stradali.
  2. 2
    Metti un codice sul volantinoUna sigla diversa per zona, da dire alla cassa o al telefono: così sai anche quale zona ha risposto.
  3. 3
    Dedica il QR code al volantinoUsa un QR code dinamico, che conta le scansioni, oppure, se il sito ha Google Analytics, aggiungi al link i parametri utm: le visite compaiono nel report «Acquisizione traffico».
  4. 4
    Chiedi come ti hanno conosciutoA ogni cliente nuovo: il foglio da tenere alla cassa è in come trovare nuovi clienti.
  5. 5
    Fai il conto dopo quattro settimaneSpesa totale divisa per i clienti nuovi arrivati con il codice.

Fonti: Google, rendimento del profilo dell’attività e parametri utm in Analytics.

Un esempio con numeri di fantasia:

VoceEsempio
Spesa totale: stampa, distribuzione, canone600 euro
Clienti nuovi arrivati con il codice12
Costo di ogni cliente nuovo50 euro
Margine che un cliente lascia a ogni visita15 euro
Visite dopo le quali quel costo è rientrato4

Qui il volantino si ripaga solo con chi torna almeno quattro volte. Quanto vale per te, in un anno, un cliente del quartiere che torna ogni mese?

Quando conviene, e quando no

Conviene di più quando:

  • i tuoi clienti abitano o lavorano vicino alla sede, e puoi scegliere le vie;
  • hai qualcosa con una data, come un’apertura o un servizio nuovo;
  • chi viene una volta tende a tornare, o la singola vendita lascia un margine alto.

Conviene meno quando i clienti arrivano da lontano, quando il Comune vieta il volantinaggio dove passano, come nel centro di Firenze, o quando la scheda Google non regge il confronto. Il volantino lo paghi prima e per intero, qualunque sia la risposta: per le altre strade vedi come pubblicizzare la propria attività e quanto costa la pubblicità su Google.

Dopo il volantino: che cosa trova chi ti cerca su Google

Chi tiene il volantino e non ti conosce, prima di venire, spesso guarda su Google: cerca il tuo nome o il tipo di attività, per vedere dove sei, se sei aperto e che cosa scrivono gli altri clienti. Lì la tua scheda compare accanto a quelle delle attività vicine.

lavanderia vicino a me
  • 1
    Attività A4,7 ★ · 186 recensioniUltima recensione 3 giorni fa · risponde a tutte
  • 2
    La tua attività4,4 ★ · 23 recensioniUltima recensione 10 mesi fa · orari non aggiornati
  • 3
    Attività B4,6 ★ · 95 recensioniUltima recensione 2 settimane fa

Chi ha il volantino in mano ti confronta con queste righe.

Esempio illustrativo

Nell’esempio la persona ti ha cercato grazie al volantino, e accanto a te vede due attività con più recensioni, più recenti. Prima di distribuire controlla quattro cose:

  1. il nome sul volantino è scritto come compare su Google;
  2. orari, telefono e indirizzo sono giusti, anche per i giorni della proposta;
  3. ci sono foto recenti e recensioni degli ultimi mesi, con una risposta;
  4. la stessa proposta è sulla scheda, in un post di tipo «Offerta».

Fonte: Crea e gestisci i post nel profilo dell’attività, Guida di Profilo dell’attività su Google.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

È legale fare volantinaggio in Italia?

Sì. Il TAR del Piemonte, nel 2017, lo ha definito «un’attività essenzialmente libera». Modi, luoghi e pratiche li fissa però il regolamento di ogni Comune, che può chiedere una dichiarazione, escludere alcune zone o ammettere solo la consegna a mano.

Che permessi servono per fare volantinaggio?

Dipende dal Comune. A Roma basta una dichiarazione di pubblicità, almeno cinque giorni lavorativi prima; a Milano serve un’autorizzazione, rilasciata entro 30 giorni; a Firenze una SCIA. Sul sito del tuo Comune cerca «volantinaggio» o «pubblicità temporanea».

Quanto costa far distribuire 5.000 volantini?

Il totale somma grafica, stampa, distribuzione e canone comunale, e un prezzo unico non c’è. Il canone da solo cambia molto: a Roma 5.000 volantini pagano 500 euro, a Firenze contano persone e giorni, con 10,70 euro al giorno a persona.

Si possono mettere i volantini nelle cassette con scritto «no pubblicità»?

Non abbiamo trovato una norma nazionale sul cartello. Alcuni regolamenti comunali lo fanno valere: a Firenze è vietato lasciare materiale pubblicitario nelle cassette postali degli edifici che espongono un cartello di non gradimento. Dove il regolamento non dice nulla, rispettarlo resta la scelta prudente.

Quanto è efficace il volantinaggio?

Non esiste una percentuale di risposta valida per tutti. Si misura sul proprio caso: un codice sul volantino e la domanda «come ci ha conosciuto?» dicono quanti clienti nuovi sono arrivati, e la spesa divisa per quel numero dice quanto è costato ciascuno.

Il test gratuito

Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni

Chi riceve il tuo volantino e non ti conosce, prima di venire, può cercarti su Google e confrontarti con le attività vicine. Il Test ti mostra che cosa trova in quel momento.

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  1. Ti trovano?

    Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.

  2. Si fidano?

    Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.

  3. Ti scelgono?

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Un volantino lo paghi per ogni copia, anche per quelle di chi poi sceglie un’altra attività: quanto può valere per i tuoi incassi, in un anno, se tra chi lo riceve qualcuno in più sceglie te? Il Test della Preferenza Locale mette i dati pubblici della tua scheda Google accanto a quelli delle attività della tua zona, su Google Maps e nelle risposte delle AI, e ti indica che cosa sistemare prima di distribuire.

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