Diventa l’attività preferita della tua zona. E fai crescere il fatturato.
Sistema Recensioni 5 Stelle

Diventa l’attività preferita della tua zona.E fai crescere il fatturato.

Come trovare nuovi clienti per un’attività locale

Come trovare nuovi clienti per un’attività locale

October 10, 2026

Come trovare nuovi clienti in zona

I clienti nuovi arrivano da cinque strade. Comincia da quella in cui li perdi

Se i clienti nuovi sono pochi, prima di spendere conta da dove arrivano quelli che hai: per un’attività con una sede le strade sono cinque. Qui trovi come contarli con una sola domanda, dove si ferma chi ti aveva già trovato e un piano di quattro settimane.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 13 min di lettura

«Come ci ha conosciuto?» · un mese di clienti nuovi

  • 5
    Google o Google MapsQui chi ti trova ti confronta
  • 14
    Un amico, un parente, un collegaPassaparola
  • 6
    Passando davantiInsegna e vetrina
  • 2
    Pubblicità, volantino o socialAnnunci e post
  • 1
    Un’altra attività della zonaCollaborazioni

Su questo foglio manca chi ti ha trovato e ha scelto un altro.

Esempio illustrativo

Come trovare nuovi clienti: da dove partire

Per trovare nuovi clienti con un’attività locale si parte da due conti, in quest’ordine: da dove arrivano i clienti che hai già, e in quale punto si ferma chi ti ha trovato e poi è andato da un altro. Pubblicità e promozioni vengono dopo, quando sai su quale strada metterle.

Chi ha una sede lavora con chi abita, lavora o passa nei dintorni. Un cliente nuovo può arrivare da cinque strade.

StradaChe cosa serveQuando rende
Ricerca su Google e su Google MapsScheda completa, recensioni recenti, risposteQuando ti cercano per bisogno e confrontano prima di chiamare
PassaparolaUn lavoro che si fa raccontare e una recensione chiesta a ogni clienteQuando si sceglie per fiducia
Passaggio davanti alla sedeInsegna leggibile e una vetrina che dice che cosa faiQuando sei su una via frequentata
PubblicitàUn budget e una scheda che regge il confrontoQuando sai quanto puoi spendere per un cliente nuovo
Collaborazioni con attività vicineUn’attività con i tuoi stessi clienti e un servizio diversoQuando chi esce da lì ha bisogno anche di te

I canali uno per uno, con costi e tempi, sono in come pubblicizzare la propria attività; le azioni per chi ha una vetrina in idee per attirare clienti in un negozio. Per i professionisti: come trovare clienti da libero professionista, clienti per avvocato, clienti da commercialista.

Come capire da dove arrivano i clienti nuovi

Per sapere da dove arrivano i clienti nuovi basta chiederlo a ognuno, al primo contatto: «Come ci ha conosciuto?». In un mese hai un conto che comprende ciò che nessuna statistica online registra: il consiglio di un amico e chi è entrato passando.

Perché il conto regga:

  1. la domanda la fa chi risponde al telefono o accoglie il cliente, con le stesse parole;
  2. la risposta si segna subito, con una crocetta, per un mese intero;
  3. se si prenota online, la stessa domanda va nel modulo;
  4. a chi risponde «un amico» si chiede anche: «Ci ha cercato su Google prima di venire?».

Da tenere alla cassa o accanto al telefono

Come ci ha conosciuto?
Google o Google Maps · Un amico, un parente, un collega · Passando davanti · Pubblicità, volantino o social · Un’altra attività della zona · Altro

Una crocetta per ogni cliente nuovo; una seconda se chi dice «un amico» ti ha poi cercato su Google.

Come leggere il foglio a fine mese

Se il foglio diceChe cosa significaDa dove partire
Una riga ha quasi tutte le crocetteDipendi da una strada solaProteggi quella e apri la seconda che costa meno
Molto passaparola, poco GoogleChi ti cerca senza conoscerti ti trova poco, oppure sceglie un altroDal confronto su Google
Tanti «un amico» con la seconda crocettaIl consiglio passa da Google prima di diventare una telefonataRecensioni recenti e risposte

Il foglio conta chi è arrivato. Chi ti ha trovato e ha scelto un’altra attività non entra e non risponde. Per vederlo servono altri due numeri.

Chi ti cerca ti confronta: dove si perdono i clienti nuovi

Un’attività locale può perdere clienti nuovi senza accorgersene nel momento del confronto: chi cerca su Google vede la tua scheda accanto a quelle delle attività vicine, le confronta e ne sceglie una.

Google ordina le schede per pertinenza, distanza ed evidenza (vedi posizionamento su Google Maps). Comparire ti mette tra le alternative. Su ciò che ti fa scegliere, la guida di Google è esplicita:

«Le recensioni positive e le risposte utili possono aiutare la tua attività a distinguersi.»

Fonte: Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google
parrucchiere vicino a me
  • 1
    Attività A4,8 ★ · 212 recensioniUltima recensione 4 giorni fa · risponde a tutte
  • 2
    La tua attività4,7 ★ · 34 recensioniUltima recensione 7 mesi fa · nessuna risposta
  • 3
    Attività B4,6 ★ · 97 recensioniUltima recensione 2 settimane fa

Sei tra i risultati. Chi confronta legge anche queste righe.

Esempio illustrativo

Nell’esempio compari, con un voto simile alle altre. Chi non conosce nessuna delle tre ha però più motivi per chiamare la prima: sei volte le recensioni, l’ultima di quattro giorni fa, una risposta a tutte.

Due numeri per capire se ti succede

Nel Profilo dell’attività su Google, alla voce «Rendimento», trovi chi ha visto la scheda e chi ha fatto un passo verso di te. «Visualizzazioni» è «il numero di persone che hanno visualizzato il tuo profilo dell’attività sulla Ricerca e su Maps»; «Chiamate» conta i clic sul pulsante per telefonarti, «Indicazioni stradali» le persone che hanno chiesto la strada. I dati ci sono solo per i profili verificati.

Fonte: Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attività, Guida di Profilo dell’attività su Google.

Confrontali mese per mese. Con molte visualizzazioni e poche chiamate o richieste di indicazioni, ti trovano e poi si fermano; con poche visualizzazioni il lavoro comincia prima, dal farsi trovare. Tra chi guarda la scheda ci sono anche clienti abituali che controllano gli orari, e Google non indica soglie. Guarda l’andamento, accanto alle crocette «Google» del foglio.

Davanti a più schede si guardano voto, numero e data delle recensioni, risposte, orari e foto. Su tutto si lavora senza spendere:

Con chi ti ha già trovato il lavoro per farti vedere è fatto. Gli manca una ragione per scegliere te. Quanto spende da te, in un anno, un cliente che resta? E se ogni mese anche una sola persona in più, tra quelle che vedono la scheda, chiamasse te?

Passaparola e attività vicine: come farsi consigliare

Il passaparola porta clienti già convinti da una persona di cui si fidano. Dipende da due cose: un lavoro che vale il racconto e un modo facile per raccontarlo.

Chi riceve il tuo nome spesso ti cerca su Google prima di chiamare, e ciò che legge conferma il consiglio o lo raffredda. Per questo conviene chiedere una recensione a ogni cliente, con un link o un codice QR come suggerisce Google, e senza nulla in cambio: offrire «incentivi, come prodotti o servizi gratuiti o scontati» per una recensione «è considerato coinvolgimento fasullo ed è severamente vietato».

Fonte: Suggerimenti per ricevere più recensioni, Guida di Profilo dell’attività su Google.

L’articolo sul marketing del passaparola spiega come far nascere i consigli e contarli; quello su come fidelizzare i clienti, come far tornare chi è già venuto.

Le attività vicine

Un’attività vicina con i tuoi stessi clienti e un servizio diverso può mandarti persone, e tu a lei: il fiorista e il ristorante per le cerimonie, il ferramenta e l’idraulico. Scegline due, proponi uno scambio di biglietti da visita e guarda sul foglio chi arriva. Se hai un Ordine professionale, chiedi prima quali accordi sono ammessi.

Promozioni: quando servono per acquisire clienti nuovi

Una promozione serve a far fare il primo passo a chi ti ha già notato ed esita. Rende se ha un inizio e una fine dichiarati e un caso preciso: un servizio nuovo da far provare, o le ore in cui lavori poco.

Lo sconto lo paghi su ogni cliente che porta, anche su chi sarebbe venuto a prezzo pieno, e attira chi sceglie per il prezzo. Segna sul foglio chi arriva per la promozione e guarda quanti tornano dopo.

Se annunci uno sconto su un prodotto devi di regola indicare il prezzo precedente, che per il Codice del consumo è «il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti» alla riduzione. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy precisa che la regola vale per i beni e non per i servizi.

Fonte: Codice del consumo, articolo 17-bis (Normattiva).

Idee e frasi pronte sono nell’articolo sulle promozioni per attirare clienti.

Fonte: Legge 145/2018, articolo 1, comma 525, nel testo riportato dal decreto-legge 69/2023, articolo 6 (Normattiva).

Pubblicità: quando conviene pagare per farsi vedere

La pubblicità ti mette davanti a persone che non ti avrebbero visto. Conviene quando chi clicca trova una scheda che regge il confronto e quando sai quanto puoi spendere per un cliente nuovo.

Su Google il budget lo fissi tu:

«Con Google Ads, decidi tu quanto spendere per le campagne.»

Fonte: Calcola budget e ROI per le tue campagne Google Ads

Pagare gli annunci non sposta più in alto la scheda gratuita: «non è possibile richiedere o acquistare un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locale su Google».

Costo di acquisizione di un cliente La spesa di un mese per una strada, divisa per i clienti nuovi che quella strada ha portato nello stesso mese. Con il foglio «Come ci ha conosciuto?» lo calcoli strada per strada.

Mettilo accanto a quanto ti lascia un cliente nel tempo. Se chi arriva dalla pubblicità costa più di quanto lascia, guarda prima dove atterra, perché una scheda che convince poco fa pagare di più ogni cliente.

Sul prezzo degli annunci vedi Google Ads: costi.

Che cosa evitare nella ricerca di clienti nuovi

Due scorciatoie costano più di quanto rendono: contattare persone che non te l’hanno chiesto e promettere più di quanto puoi mantenere.

Elenchi di contatti comprati e messaggi senza consenso

Email, SMS e altri messaggi promozionali a chi non è tuo cliente richiedono il suo consenso. Per l’articolo 130 del Codice della privacy l’invio «è consentito con il consenso del contraente o utente», e vale anche per gli indirizzi trovati in rete: senza consenso, precisa il Garante privacy, non si può scrivere «neanche nel caso in cui i dati personali siano tratti da registri pubblici, elenchi, siti web».

Chi vende un elenco deve avere da ogni persona «un consenso specifico per la comunicazione (e/o cessione) a terzi dei dati personali per fini promozionali». Chiedi la prova e, se manca, lascia perdere.

Per le telefonate promozionali va consultato prima il Registro pubblico delle opposizioni, che comprende i cellulari. Chi si iscrive revoca, con poche eccezioni, anche i consensi dati in passato.

Fonti: Codice della privacy, articolo 130; linee guida del Garante del 4 luglio 2013; legge 11 gennaio 2018, n. 5, articolo 1; pagina del Garante sul telemarketing.

La lista che puoi usare è la tua: clienti che lasciano il contatto e spuntano una casella per le novità.

Promesse esagerate

«Il prezzo più basso della zona» o «risultato garantito» possono portare una telefonata oggi; se la promessa non regge, il cliente lo scrive in una recensione che resta. Per il Codice del consumo, poi, «È considerata ingannevole una pratica commerciale che contiene informazioni non rispondenti al vero», e tra gli elementi tutelati ci sono il prezzo e «i risultati che si possono attendere» da un prodotto o da un servizio.

Fonte: Codice del consumo, articolo 21 (Normattiva).

Scrivi quello che puoi dimostrare: i tempi che rispetti e che cosa è compreso nel prezzo.

Un piano di quattro settimane per trovare clienti

In quattro settimane fai i due conti, sistemi il confronto e scegli una sola aggiunta, con i numeri in mano. Se hai appena aperto, il foglio parte dal primo cliente e il lavoro dalla settimana 2.

  1. 1
    Settimana 1: contaStampa il foglio «Come ci ha conosciuto?» e spiegalo a chi accoglie i clienti. Apri «Rendimento» nel Profilo dell’attività e annota visualizzazioni, chiamate e richieste di indicazioni dell’ultimo mese.
  2. 2
    Settimana 2: il confrontoCerca su Google il tuo servizio come farebbe un cliente, anche da qualche via più in là, perché i risultati cambiano con la distanza. Metti la tua scheda accanto alle prime che escono: lo schema è in analisi della concorrenza. Completa ciò che manca e rispondi a tutte le recensioni.
  3. 3
    Settimana 3: recensioni e vicinatoCrea il link per le recensioni Google e chiedi una recensione a ogni cliente, a lavoro finito. Proponi lo scambio a due attività vicine. Controlla che insegna e vetrina dicano che cosa fai a chi passa.
  4. 4
    Settimana 4: leggi e scegliConta le crocette e riguarda i numeri del profilo. Scegli una sola aggiunta per il mese dopo, sulla strada che il foglio indica: una promozione con data di fine oppure un annuncio con un budget piccolo. Poi rifai il conto.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

Quanto costa acquisire un nuovo cliente?

Dipende dalla strada. Scheda Google e passaparola costano tempo, la pubblicità il budget che decidi. Per ogni strada puoi calcolarlo: spesa del mese divisa per i clienti nuovi arrivati da lì. Leggilo accanto a quanto quel cliente spende da te nei mesi successivi.

Come posso trovare clienti gratis?

Con le strade che costano solo tempo. La scheda Google si crea e si mostra «senza costi», scrive Google, e le recensioni si chiedono con un link: da lì passa anche il passaparola. Metti in conto il tempo per aggiornare la scheda e rispondere.

Come trovare clienti online con un’attività locale?

Per chi ha una sede il primo posto online è Google, con Google Maps: lì chi è in zona scrive che cosa gli serve. Vengono prima scheda completa, recensioni recenti e risposte. Sito e social aiutano chi vuole saperne di più; gli annunci vengono dopo.

Come trovare nuovi clienti per un’impresa di pulizie?

Con lo stesso metodo e una strada in meno, perché manca la vetrina. Per Google è un’attività «al domicilio del cliente», e la guida cita proprio i «servizi di pulizia»: nella scheda si toglie l’indirizzo e si indicano fino a 20 aree coperte dal servizio. Poi contano recensioni e passaparola tra condomini e uffici.

Il test gratuito

Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni

Il foglio «Come ci ha conosciuto?» conta chi è arrivato. Chi ti ha trovato e ha scelto un’altra attività lì non compare: il Test ti mostra in quale punto del confronto si è fermato.

È un’analisi gratuita della tua attività, preparata da una persona sui dati pubblici di Google. Ti mostra come ti vede oggi un cliente che ti confronta con le attività della tua zona, e risponde a tre domande.

  1. Ti trovano?

    Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.

  2. Si fidano?

    Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.

  3. Ti scelgono?

    Il confronto con le attività vicine, punto per punto: dove sei avanti, dove ti fermi e da che cosa conviene partire.

Per chiederlo bastano il nome della tua attività, come compare su Google, e i tuoi recapiti. Lo prepariamo noi e uno Specialista ti contatta per spiegartelo. Non serve l’accesso al tuo account Google e non devi acquistare nulla, né prima né dopo.

Il prossimo passo

Dove si ferma chi ti ha già trovato?

Un cliente nuovo vale la prima spesa e quelle degli anni dopo: quanto può pesare sui tuoi incassi anche uno solo in più al mese, tra chi già ti trova? Il Test della Preferenza Locale mette la tua scheda accanto a quelle delle attività vicine, su Google Maps e nelle risposte delle AI, e ti dice in quale punto del confronto ti fermi e da che cosa partire.

  • Gratuito
  • Solo dati pubblici
  • Nessun acquisto richiesto
Back to Blog