
Come attirare clienti in un centro estetico: 10 idee
Come attirare clienti in un centro estetico
Dieci idee per portare nuove clienti nel tuo centro e farle tornare
Le idee seguono il percorso di una cliente: ti trova, si fida, prenota, torna, ti consiglia. Per ogni passo ci sono le cose da fare e le regole da rispettare, citate con la fonte.
Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 13 min di lettura
- 1Centro A4,8 ★ · 214 recensioniServizi e prezzi in scheda · Link per prenotare
- 2Il tuo centro4,9 ★ · 58 recensioniUltima recensione 5 mesi fa · Nessun servizio in elenco
- 3Centro B4,6 ★ · 131 recensioniUltima recensione 3 giorni fa · Risponde a tutte
Tre centri nella stessa zona: cambia ciò che la cliente trova su ogni scheda.
Esempio illustrativo
Come una cliente sceglie oggi un centro estetico
Una cliente nuova arriva per il nome fatto da un’amica, per un post visto sui social o per una ricerca in zona su Google. In ogni caso è facile che prima di chiamare apra la tua scheda Google (il Profilo dell’attività, per molti ancora Google My Business): guarda le foto, legge le recensioni più recenti, controlla servizi e orari e prenota dove è più semplice.
Per comparire in quelle ricerche Google indica una condizione che dipende da te:
«Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale.»
Il marketing di un centro estetico segue lo stesso percorso, in cinque passi.
- 1Ti trova«Chi fa questo trattamento vicino a me?» Idee 1, 2 e 3: servizi e prezzi sulla scheda Google, foto vere e orari giusti, pubblicità locale a consumo.
- 2Si fida«Com’è andata alle altre?» Idee 4, 5 e 6: recensioni chieste a ogni cliente, una risposta a ognuna, video brevi e foto del lavoro.
- 3Prenota«Riesco a fissare subito?» Idea 7: link di prenotazione e risposta veloce.
- 4Torna«Quando ha senso rivederci?» Idee 8 e 9: percorsi con il prossimo appuntamento fissato, giornate dedicate nei periodi vuoti.
- 5Ti consiglia«A chi posso dirlo?» Idea 10: invito «porta un’amica» e collaborazioni di quartiere.
Ti trova: come comparire quando cerca in zona
Per farti trovare servono una scheda Google completa e, solo dopo, un po’ di pubblicità sulla tua zona.
1. Metti in scheda i servizi, con i prezzi se li pubblichi
Chi cerca «pulizia del viso» vuole capire subito se la fai e quanto costa. La scheda ha una sezione apposta:
«Se la tua attività offre diversi tipi di servizi, puoi raggrupparli in categorie e includere ulteriori dettagli, come descrizioni e prezzi.»
- dal profilo dell’attività seleziona «Modifica servizi»;
- scegli i servizi suggeriti o crea il tuo con «Aggiungi servizio personalizzato»;
- apri ogni voce, aggiungi prezzo e descrizione e seleziona «Salva».
Usa i nomi che usano le clienti. Il prezzo va nel suo campo: Google chiede di non scriverlo nel nome dei servizi personalizzati.
2. Foto vere degli ambienti e orari sempre giusti
La cliente vuole vedere dove entrerà: l’ingresso e una cabina pronta. Fotografali tu, con buona luce e senza filtri. Google lo riassume così: «In altre parole, l’immagine deve rappresentare la realtà».
Fonte: Gestisci foto e video del profilo dell’attività.
Poi gli orari: uno sbagliato costa alla cliente un viaggio a vuoto. Per festività e chiusure fino a sei giorni usa gli «Orari speciali» (in «Modifica profilo», voce «Orario»); da una settimana in su, come ad agosto, la scheda va contrassegnata come «Chiusa temporaneamente». Gli altri controlli sono in come ottimizzare la scheda Google.
Fonte: Come impostare gli orari speciali.
3. Pubblicità locale a consumo, accesa quando serve
La pubblicità per un centro estetico ha senso a scheda sistemata, perché l’annuncio porta le persone davanti alle stesse foto e alle stesse recensioni. Su Google Ads decidi tu la spesa giornaliera e puoi cambiarla quando vuoi: la accendi nelle settimane vuote, la spegni ad agenda piena. Limitala alla tua zona: un’area troppo ampia, avverte Google, riduce la qualità delle visite.
Fonte: Come configurare la tua prima campagna Google Ads.
Su Facebook e Instagram le inserzioni di procedure estetiche vanno rivolte solo a maggiorenni, e Meta non ammette «affermazioni di inferiorità in merito all’aspetto fisico», comprese le domande negative sull’aspetto di una persona. Quindi niente «Stanca della tua pelle?»: nell’annuncio racconta il trattamento.
Fonte: Salute e benessere, Standard pubblicitari di Meta.
Se nel tuo centro c’è anche il salone di acconciatura, vedi pubblicità per parrucchieri.
Si fida: recensioni, risposte e immagini vere
Chi non ti conosce si fida di ciò che trova sulla scheda: recensioni recenti, le tue risposte, immagini reali del lavoro.
4. Chiedi una recensione a ogni cliente, a trattamento concluso
Il momento è la cassa, a trattamento finito, mentre fissate il prossimo appuntamento. Oppure il ritorno successivo, quando la cliente può raccontare anche i giorni dopo. Nei percorsi di più sedute basta una richiesta, verso la fine. Indica il QR code o manda il link e lascia che scriva quando vuole, anche da casa.
Da dire alla cassa
«Se ti va di raccontare com’è andata, qui c’è il QR code per la recensione su Google. Fallo quando vuoi, con parole tue.»
In cambio non si offre nulla. Le norme di Google vietano ai commercianti di:
«Offrire incentivi, come pagamento, sconti, prodotti e/o servizi senza costi, in cambio della pubblicazione di una recensione»
| Pratica | Si può? | Cosa dice Google |
|---|---|---|
| Invitare ogni cliente con un link o un QR code | Sì | Google suggerisce di far «visitare un link Google o scansionare un codice QR» |
| Chiederla solo a chi esce contenta | No | Vietato «sollecitare selettivamente recensioni positive da parte dei clienti» |
| Insistere perché la scriva subito, sul posto | No | Vietato «fare pressione sugli utenti affinché lascino valutazioni o scrivano recensioni mentre si trovano nei locali» |
| Chiedere di nominare l’estetista o il trattamento | No | Vietato «chiedere di includere contenuti specifici», anche quelli «che identificano un membro del personale» |
| Fissare al team un numero di recensioni | No | Vietato chiedere al personale «di sollecitare un determinato numero di recensioni» |
Fonti: Contenuti vietati e con limitazioni, Suggerimenti per ricevere più recensioni.
Frasi e tempi sono nella guida su come chiedere una recensione; per il cartello in cassa leggi QR code per le recensioni Google.
5. Rispondi a ogni recensione, con parole tue
Le risposte sono pubbliche: le legge anche chi sta scegliendo. Ringrazia con un dettaglio vero della visita, non aggiungere particolari sul trattamento che la cliente non ha scritto e lascia fuori le offerte. Google ricorda che «i recensori sono già clienti della tua attività, perciò non è necessario proporre offerte né promozioni». Testi da cui partire: esempi di risposta alle recensioni positive.
Fonte: Suggerimenti per ricevere più recensioni.
Puntuali e gentili. Mi hanno spiegato ogni passaggio prima di iniziare.
Grazie Giulia. Alla puntualità teniamo molto: ci fa piacere che si noti.
Esempio illustrativo
6. Video brevi e foto del lavoro, con il consenso scritto
Un video di venti secondi su come si svolge una seduta mostra a chi non ti conosce che cosa troverà. Pubblicalo sui social e sulla scheda, dove può durare fino a 30 secondi.
Le foto prima e dopo ritraggono una persona, e decide lei:
«Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell’articolo seguente.»
Chiedi il consenso per iscritto: il regolamento europeo sulla protezione dei dati vuole che tu sia «in grado di dimostrare» di averlo ricevuto, e la cliente può revocarlo «in qualsiasi momento». Pubblica le due foto senza ritocchi e, nella didascalia, descrivi il trattamento senza promettere lo stesso a chi guarda.
Che cosa può promettere un centro estetico, e che cosa no
Un centro estetico può promettere ciò che dipende da lui: durata, prodotti usati, puntualità, numero di sedute. Meglio non garantire un risultato sulla pelle o sul corpo, e mai presentare un trattamento come una cura: la legge sull’attività di estetista esclude le finalità terapeutiche.
«Sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.»
La stessa legge parla di trattamenti «eseguiti sulla superficie del corpo umano» per «migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico». Nei testi del centro conviene restare in questo perimetro.
Scrivi così
- «Trattamento viso idratante, 50 minuti»
- «Massaggio rilassante»
- «Percorso viso in sei sedute, una a settimana»
- «Alla prima visita guardiamo la tua pelle e ti proponiamo un percorso»
Evita
- «Cura l’acne»
- «Terapia contro il mal di schiena»
- «Via le rughe in sei sedute»
- «Risultato garantito»
Prenota: come rendere facile fissare l’appuntamento
Quando ha deciso, la cliente deve poter fissare l’appuntamento in pochi tocchi, anche alle undici di sera. Sulla scheda Google puoi aggiungere il link alla pagina in cui si prenota.
7. Aggiungi il link di prenotazione e rispondi in giornata
- vai al profilo dell’attività e, nella Ricerca Google, seleziona «Prenotazione» (in Google Maps: «Modifica profilo», poi il tipo di link);
- seleziona «Aggiungi link», incolla l’indirizzo della pagina e scegli «Salva».
Controlla anche i link già presenti: alcuni compaiono in automatico, forniti da partner terzi, e si tolgono con «Rimuovi fornitore». Se usi già un gestionale per le prenotazioni, guarda se è tra i fornitori collegati a Google: si attiva dal profilo e compare sulla scheda entro una settimana. Il fornitore può addebitarti un costo.
Fonti: Link delle attività locali, Configura le prenotazioni tramite un fornitore.
Molte clienti preferiscono scrivere. Dove è disponibile, la scheda può mostrare un’opzione di chat, su WhatsApp o per messaggio: si attiva da «Modifica profilo», «Contatto», voce «Chat». Decidi chi risponde e entro quando: una richiesta delle 21 dovrebbe trovare risposta prima dell’apertura.
Fonte: Chatta con i clienti dal profilo dell’attività.
Buonasera, avete posto giovedì dopo le 18 per una pulizia del viso?
Buongiorno Giulia, sì: giovedì alle 18:30. Te lo confermo?
Richiesta delle 21:10, risposta alle 8:40.
Esempio illustrativo
Torna: percorsi, promemoria e promozioni senza svendere
Aumentare i clienti di un centro estetico vuol dire anche far tornare chi è già venuta: dalle una data e una ragione prima che esca.
8. Proponi percorsi e fissa il prossimo appuntamento alla cassa
Molti trattamenti hanno senso in più sedute. Presentali così dall’inizio: quante sedute, ogni quanto, quanto costa l’insieme. Alla cassa chiedi una cosa sola: «Fissiamo già la prossima?». Il giorno prima manda un promemoria, con un modo semplice per spostare l’appuntamento.
Le promozioni hanno una regola in più: per inviarle via email, SMS o con messaggi di altro tipo il Codice privacy chiede il consenso di chi le riceve, salvo un’eccezione limitata alle email su servizi analoghi a quelli già acquistati. Raccoglilo nella scheda cliente.
Fonte: Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, art. 130, su Normattiva.
9. Giornate dedicate nei periodi vuoti, senza svendere
In molti centri gennaio, dopo le feste, è il mese più lento. È il momento per una giornata dedicata a un solo trattamento, con i posti contati. Perché una promozione non abitui allo sconto:
- dalle una data di fine, e scrivila;
- aggiungi prima di scontare: una seduta in più nel percorso, un trattamento complementare;
- falla sui servizi e sulle fasce orarie da riempire;
- cambia periodo ogni volta: chi impara il calendario aspetta lo sconto.
Sulla scheda Google pubblicala con un post di tipo «Offerta», e tienila fuori dalla descrizione del profilo, che per le linee guida non deve concentrarsi su «promozioni speciali, prezzi e offerte di vendita». I dettagli sono in post su Google My Business. Idee ed esempi per ogni periodo dell’anno sono in promozioni per centri estetici.
Fonti: Crea e gestisci i post nel profilo dell’attività, Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su Google.
Ti consiglia: «porta un’amica» e collaborazioni vicine
Il passaparola tra amiche c’è già: un invito da consegnare lo rende più facile.
10. Un invito «porta un’amica» e due collaborazioni di quartiere
Dai a ogni cliente un invito da passare a un’amica: un cartoncino o un messaggio da inoltrare, con il nome di chi invita e una proposta di benvenuto. Se vuoi ringraziare chi ha invitato, fallo quando l’amica è venuta davvero.
Programma di inviti Un ringraziamento dato a una cliente quando una persona invitata da lei diventa cliente del centro. Premia una presentazione, mai una recensione.
Tienilo separato dalle recensioni. Le norme di Google vietano gli incentivi «in cambio della pubblicazione di una recensione»: nessun vantaggio deve dipendere dall’averne scritta una, e la recensione non si chiede nel messaggio dell’invito.
Fonte: D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, art. 6, su Normattiva.
Poi due collaborazioni con chi vede le stesse persone: il parrucchiere della via, la palestra più vicina. Lasci i tuoi inviti alla loro cassa e tieni i loro alla tua. Scegli attività a cui manderesti un’amica. Altre idee sono in marketing del passaparola.
Come capire se sta funzionando: tre numeri al mese
Segna tre numeri una volta al mese: le clienti nuove e da dove arrivano, i contatti dalla scheda Google, le recensioni.
- 1Nuove clienti e provenienzaAlla prima visita chiedi «Come hai conosciuto il centro?» e segna la risposta.
- 2Chiamate, clic al sito e prenotazioniLi trovi nel Profilo dell’attività, alla voce «Rendimento».
- 3Recensioni del meseIn «Leggi recensioni» guarda quante ne sono arrivate e la data dell’ultima.
Google conta le prenotazioni solo se passano da un gestionale collegato: «le prenotazioni devono essere gestite tramite un fornitore di servizi di prenotazione». Con un semplice link guarda chiamate e clic. Confronta ogni numero con lo stesso mese dell’anno scorso.
Fonte: Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attività.
Fonti
Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.
- Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su GoogleIl ruolo delle informazioni complete nella ricerca locale
- Gestisci i servizi nel profilo della tua attivitàCome aggiungere servizi, descrizioni e prezzi
- Gestisci foto e video del profilo dell’attivitàRequisiti delle foto e durata dei video
- Come impostare gli orari specialiOrari per festività e chiusure brevi, chiusura temporanea
- Link delle attività localiLink di prenotazione e link di terze parti
- Configura le prenotazioni tramite un fornitorePrenotazioni gestite da un fornitore collegato a Google
- Chatta con i clienti dal profilo dell’attivitàOpzione di chat su WhatsApp o per messaggio, dove disponibile
- Crea e gestisci i post nel profilo dell’attivitàIl post di tipo «Offerta»
- Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su GoogleChe cosa non va nella descrizione del profilo
- Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attivitàChiamate, clic al sito e prenotazioni
- Suggerimenti per ricevere più recensioniLink e QR code, risposte pubbliche e senza offerte
- Gestisci le recensioni dei clientiDove si leggono le recensioni
- Contenuti vietati e con limitazioni, norme di Google MapsIncentivi, selezione delle clienti, pressione in sede, contenuti specifici
- Come configurare la tua prima campagna Google AdsSpesa giornaliera e targeting geografico
- Salute e benessere, Standard pubblicitari di MetaEtà minima e affermazioni sull’aspetto fisico nelle inserzioni
- Legge 4 gennaio 1990, n. 1, Disciplina dell’attività di estetista (Normattiva)Che cosa comprende l’attività e che cosa esclude
- Legge 22 aprile 1941, n. 633, art. 96 (Normattiva)Consenso alla pubblicazione del ritratto
- Regolamento (UE) 2016/679, art. 7 (EUR-Lex)Prova e revoca del consenso
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, art. 130 (Normattiva)Consenso per le comunicazioni promozionali
- D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, art. 6 (Normattiva)Sconti e buoni esclusi dalle operazioni a premio
Prima di decidere
Domande frequenti
Come promuovere un centro estetico, e quando serve la pubblicità?
Prima con ciò che è gratuito: una scheda Google completa, una richiesta di recensione a ogni cliente e un invito «porta un’amica» alla cassa. La pubblicità ha senso dopo, quando hai fasce orarie da riempire: su Google Ads decidi tu la spesa giornaliera e la limiti alla tua zona.
Quali frasi usare per attirare clienti in un centro estetico?
Quelle che dicono che cosa fai, quanto dura e come si prenota, per esempio «Pulizia del viso in 50 minuti, anche in pausa pranzo». Evita le promesse di risultato e le domande che sminuiscono l’aspetto di chi legge.
Posso offrire uno sconto in cambio di una recensione?
No. Le norme di Google vietano sconti, omaggi o servizi in cambio di una recensione, e le recensioni incentivate vengono rimosse. L’invito «porta un’amica» è un’altra cosa: ringrazia una presentazione e resta separato dalla richiesta di recensione.
Come accogliere una cliente alla prima visita?
Con puntualità e con una spiegazione: prima di iniziare dille che cosa farai e quanto dura. Chiedile che cosa cerca, senza proporre un pacchetto prima che abbia provato il trattamento. Alla cassa proponi la data successiva.
Il test gratuito
Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni
Anche quando arriva per il nome fatto da un’amica, una cliente nuova spesso apre la tua scheda Google prima di chiamare. Il Test ti mostra che cosa trova in quel momento, dalle recensioni più recenti alle tue risposte.
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