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Pubblicità parrucchiere: idee, promozioni e frasi pronte

Pubblicità parrucchiere: idee, promozioni e frasi pronte

October 10, 2026

Pubblicità parrucchiere: idee e frasi pronte

Dodici idee per far conoscere il tuo salone, ognuna con la frase da copiare

Dodici promozioni per parrucchieri e barbieri, con le parole da adattare per vetrina, post e messaggi, e un calendario per decidere che cosa proporre in ogni periodo dell’anno. In più le regole su sconti, foto prima e dopo e recensioni, citate dal testo ufficiale.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 14 min di lettura

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Il tuo salonePost «Offerta» sulla scheda Google

Vuoi cambiare colore? Venti minuti di consulenza, senza impegno.

Su prenotazione, fino al 30 novembre.

Calendario delle promozioni

  • GennaioGiorni a tariffa dedicata
  • MaggioCerimonie e buoni regalo
  • SettembreÈ ora del ritocco
  • DicembreBuoni regalo, nessuno sconto

Esempio illustrativo

Come pubblicizzare un salone di parrucchiere: tre obiettivi

La pubblicità di un salone lavora su tre cose: farti trovare da chi cerca un parrucchiere o un barbiere in zona, farti scegliere tra i due o tre saloni che quella persona confronta, far tornare chi è già venuto.

ObiettivoDove si giocaChe cosa serve
Farti trovare in zonaGoogle, Google Maps, vetrinaScheda Google con servizi, prezzi, orari e foto
Farti scegliereScheda Google, social, passaparolaFoto dei lavori, recensioni recenti, un motivo per provare
Far tornareCassa e messaggiIl prossimo appuntamento fissato e un vantaggio per chi torna

Prima di decidere quanto spendere, fai il conto con i tuoi numeri: un taglio si rifà ogni poche settimane. Quanto può valere per i tuoi incassi, in un anno, una cliente nuova che si trova bene e torna?

Idee di promozioni per parrucchieri: dodici esempi con la frase pronta

Le promozioni sono dodici, ognuna con la frase pronta: tra parentesi quadre c’è ciò che cambi tu. Ogni frase dice che cosa offri, a chi e fino a quando. Scrivila come la diresti alla cassa, senza superlativi.

Per la prima visita

Chi non è mai venuto teme di uscire con un taglio che non voleva: gli serve un motivo per provare, valido una volta sola.

1 · Benvenuto con un servizio in più

Non sei mai stata da noi? Alla prima visita, con taglio e piega il [trattamento] è compreso. Su prenotazione, fino al [data].

A te il trattamento costa meno del suo prezzo. Dal barbiere: la rifinitura della barba nel primo taglio.

2 · Consulenza prima del colore

Vuoi cambiare colore? Venti minuti di consulenza, senza impegno: ti diciamo che cosa si può fare, in quanto tempo e a che prezzo. Prenota al [telefono].

Non tocca il listino e toglie il dubbio sul costo.

3 · Invito per un’amica

Questo invito è per un’amica che non è mai stata da noi: alla prima visita ha [vantaggio]. Quando viene, lo stesso vantaggio vale per te.

Un cartoncino con il nome di chi invita. Mai legato a una recensione.

4 · Buoni scambiati con un’attività vicina

Sei cliente di [centro estetico, palestra o negozio vicino]? Con questo buono, alla prima visita da noi [vantaggio]. Fino al [data].

I buoni che rientrano dicono quante persone ha portato.

Per far tornare chi è già cliente

Chi è già cliente torna più facilmente se esce con una data in mano.

5 · Prossimo appuntamento alla cassa

Fissiamo già il prossimo? Tra [sei] settimane il colore va ripreso: ti segno [giorno] alle [ora] e il giorno prima ti mando un promemoria.

A voce, a ogni cliente, mentre paga.

6 · Carnet di pieghe

[Cinque] pieghe al prezzo di [quattro], da usare entro [tre] mesi. Vale anche per tua madre o tua figlia.

Incassi prima. Dal barbiere: lo stesso con la regolazione della barba.

7 · È ora del ritocco

Ciao [Nome], sono passate [sei] settimane dall’ultimo colore. Questa settimana abbiamo posto [giorno] alle [ora]: te lo teniamo? Per non ricevere altri messaggi rispondi STOP.

Una volta sola, a chi ha dato il consenso ai messaggi.

8 · Compleanno

Buon compleanno, [Nome]. Per tutto [mese], con la piega il trattamento lo offriamo noi.

Data di nascita e consenso ai messaggi: chiedili insieme.

Per i giorni vuoti e le ricorrenze

Uno sconto ha senso dove hai poltrone libere; nelle ricorrenze si vende senza scontare.

9 · Giorni a tariffa dedicata

Il martedì e il mercoledì, fino al [data]: piega a [prezzo]. Su prenotazione.

Scegli i giorni guardando l’agenda e dichiara fino a quando vale.

10 · Posto libero di oggi

Si è liberato un posto oggi alle [ora] per [taglio o colore]. Chi lo vuole ci scrive qui o chiama il [telefono].

Senza sconto, nelle storie dei social o a chi ha chiesto di essere avvisato.

11 · Buono regalo

Per [Natale, la Festa della mamma, San Valentino]: un buono per [taglio e piega], valido [sei] mesi. Lo prepariamo alla cassa.

Sul biglietto: «Un’ora dal parrucchiere, quando vuoi tu.»

Chi lo riceve può essere una persona nuova. Per la parte fiscale senti il commercialista.

12 · Cerimonie

Ti sposi quest’anno? Prova dell’acconciatura a [prezzo], che scaliamo dal servizio del giorno delle nozze. Per le date di [maggio e giugno] conviene fissarla entro [marzo].

Anche per comunioni e cresime, e per lo sposo dal barbiere.

Se in salone c’è una cabina di estetica, vedi come attirare clienti in un centro estetico.

Il calendario dell’anno: che cosa proporre e quando dirlo

Il calendario si costruisce sulle ricorrenze, che hanno una data, e sui mesi lenti: in molti saloni vengono dopo le feste, ma i tuoi li dice la tua agenda dell’anno scorso. I numeri rimandano alle dodici idee.

PeriodoChe cosa succedeChe cosa proporreQuando dirlo
Gennaio e febbraioSettimane spesso lente; San Valentino il 14 febbraioGiorni a tariffa dedicata (9), carnet (6), buono regalo (11)Dalla riapertura
Da marzo a giugnoFesta della donna l’8 marzo, Festa del papà il 19, cerimonie, Festa della mamma la seconda domenica di maggioConsulenza prima del colore (2), cerimonie (12), buono regalo (11)Le cerimonie da gennaio, il resto due settimane prima
Luglio e agostoTagli prima delle partenze, poi le feriePosto libero di oggi (10); niente scontiLa chiusura due settimane prima, anche sulla scheda Google
Settembre e ottobreRientro, colore da riprendere dopo l’estateÈ ora del ritocco (7), benvenuto (1), invito per un’amica (3)Dal rientro
NovembreSettimane spesso tranquille; Black Friday a fine meseGiorni a tariffa dedicata (9), buoni scambiati (4)A inizio mese
DicembreFeste, agenda spesso pienaBuono regalo (11), prossimo appuntamento (5); niente scontiDal primo del mese

Tieni una promozione per volta; le due settimane di anticipo sono una regola pratica. Se a dicembre l’agenda è piena, uno sconto toglie incasso a ore che venderesti comunque. Per il Black Friday scegli i prodotti in vendita o un carnet, e segui le regole sugli sconti più sotto.

Dove farsi vedere: scheda Google, vetrina, social, passaparola

Per prima viene la scheda Google: anche chi arriva da un post o da un consiglio è facile che la apra, prima di prenotare, per controllare orari, prezzi e recensioni.

Sulla scheda Google

  • Servizi e prezzi. Se nel profilo trovi «Modifica servizi», aggiungi taglio, piega e colore, ognuno con descrizione e prezzo: quando qualcuno cerca in zona un servizio che offri, scrive Google, «il servizio in questione potrebbe essere evidenziato nel tuo profilo».
  • Foto. Google suggerisce «almeno tre foto rappresentative dei servizi che offri» e consiglia di «aggiungere regolarmente foto o video al tuo profilo».
  • Link per prenotare. Dalla voce «Prenotazione» del profilo scegli «Aggiungi link».
  • Promozioni. Ognuna va in un post di tipo «Offerta», per cui Google chiede «un titolo, date e un orario». I passaggi sono in post su Google My Business.

Fonti: Guida di Profilo dell’attività su Google, pagine su servizi, foto, completamento del profilo, link per prenotare e post.

Gli altri controlli sono in come ottimizzare la scheda Google My Business.

In vetrina, sui social e nel passaparola

  • Vetrina e cassa: il cartello della promozione in corso con la scadenza, il listino dei servizi più chiesti, orari e chiusure.
  • Profili social: i lavori finiti, con il consenso di chi è ritratto, e il posto che si è liberato.
  • Passaparola: l’invito per un’amica (3) e il buono regalo (11); vedi marketing del passaparola.

Gli annunci a pagamento vengono dopo, perché portano le persone davanti alla stessa scheda: vedi come pubblicizzare la propria attività, quanto costa la pubblicità su Google e, per i volantini, volantinaggio.

Foto prima e dopo: solo con il consenso

Le foto prima e dopo si pubblicano solo con il consenso della persona ritratta: lo chiede la legge sul diritto d’autore.

«Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell’articolo seguente.»

Fonte: Legge 22 aprile 1941, n. 633, articolo 96 (Normattiva)

Chiedilo prima di scattare e per iscritto, così ne resta traccia. Per prudenza, anche quando la foto è di spalle.

Consenso alla pubblicazione, da far firmare

Autorizzo [salone] a pubblicare sulla sua scheda Google e sui suoi profili social le foto dei miei capelli scattate il [data], [con il viso / senza il viso] e senza il mio nome. Posso revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento.

È una traccia: per la versione definitiva senti chi ti segue sulla privacy.

Come caricarle sulla scheda Google

Carica le due foto separate e senza scritte. Tra i suggerimenti per le immagini su Maps, Google chiede di evitare «screenshot, foto di stock, GIF, collage, foto molto modificate o alterate in altro modo oppure immagini create da altri» e di non aggiungere «bordi, testo o collage». Per le foto del profilo chiede che non ci sia «un uso eccessivo di filtri o AI», perché «l’immagine deve rappresentare la realtà».

Fonti: Google, Suggerimenti per la pubblicazione di contenuti multimediali su Maps e Suggerimenti per le foto specifiche per le attività.

Nella didascalia scrivi che cosa hai fatto, senza promettere lo stesso risultato a chi guarda. Formati e pesi sono in logo e foto di Google My Business.

Recensioni a fine appuntamento: come chiederle

Chiedi la recensione a ogni cliente, a servizio finito: consegni il link o il QR code e lasci che scriva quando vuole, anche da casa, senza nulla in cambio. Così resti dentro le norme di Google:

«Quando sollecitano recensioni, i commercianti non devono richiedere o fare pressione sugli utenti affinché lascino valutazioni o scrivano recensioni mentre si trovano nei locali né devono chiedere di includere contenuti specifici.»

Fonte: Contenuti vietati e con limitazioni, Norme relative ai contenuti generati dagli utenti di Maps
  • In poltrona, con il colore in posa, la richiesta pesa. Alla cassa indichi il QR code, che Google stessa suggerisce di esporre («Stampa ed esponi il codice QR nel tuo negozio»), senza insistere perché la cliente scriva subito.
  • Un tablet su cui scriverla prima di uscire è una postazione: Google non ammette «l’allestimento di apposite postazioni presso la sede dell’attività».
  • Cinque stelle e il nome di chi ha fatto il taglio non si chiedono: l’invito è ammesso senza «tentare di influenzare la valutazione o i contenuti della recensione».

Dove finisca l’invito e dove cominci la pressione, le norme non lo precisano: la scelta prudente è consegnare il codice e fermarsi lì.

Online si trova anche il consiglio di premiare con uno sconto chi recensisce. Le stesse norme vietano di «Offrire incentivi, come pagamento, sconti, prodotti e/o servizi senza costi, in cambio della pubblicazione di una recensione», e le recensioni ottenute così vengono rimosse.

Fonti: Google, Contenuti vietati e con limitazioni, Completare il profilo dell’attività su Google e Crea un link o un codice QR per richiedere recensioni.

Alla cassa, a voce

Ti lascio il cartoncino con il QR code per la recensione su Google. Se ti va, scrivila tra qualche giorno, quando hai visto come ti trovi con il taglio.

A ogni cliente, comunque sia andata. Vedi QR code per le recensioni Google e, per i messaggi, frasi per chiedere recensioni.

Sconti su tagli, trattamenti e prodotti: le regole

Dipende da che cosa sconti. Per i servizi, come taglio e piega, non c’è l’obbligo di indicare il prezzo di prima; per i prodotti in vendita sì. In tutti e due i casi lo sconto deve essere vero. Questo articolo non è un parere legale: per il tuo caso senti il commercialista o l’associazione di categoria.

Che cosa scontiDevi indicare il prezzo precedente?Che cosa vale comunque
Taglio, piega, colore, trattamentiNo: per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy la norma «si applica solo ai beni e non ai servizi»Sconto sul prezzo che applichi davvero, scadenza vera
Shampoo, maschere e altri prodotti in venditaSì: «il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti»Sul cartellino e in ogni annuncio, anche un post

Fonti: Codice del consumo, articolo 17-bis, su Normattiva; domande frequenti del Ministero sugli annunci di riduzione di prezzo.

Cartellino di un prodotto in sconto

[Prodotto]: [prezzo scontato] fino al [data]. Prezzo precedente: [il più basso degli ultimi trenta giorni].

Lo sconto vero e la scadenza vera

Uno sconto è vero se parte dal prezzo che fai pagare di solito. Per il Codice del consumo è ingannevole la pratica che, con informazioni non vere su «l’esistenza di uno specifico vantaggio quanto al prezzo», porta il consumatore a una decisione che non avrebbe preso. È ingannevole in ogni caso «dichiarare, contrariamente al vero, che il prodotto sarà disponibile solo per un periodo molto limitato» per ottenere una decisione immediata, e per «prodotto» il Codice intende «qualsiasi bene o servizio». Evita il «solo per questa settimana» rinnovato ogni lunedì.

Fonti: Codice del consumo, articolo 21, articolo 23, lettera g) e articolo 18, lettera c), su Normattiva.

Le promozioni via email, SMS o WhatsApp vanno solo a chi ha dato prima il consenso. Per l’invito all’amica scegli uno sconto sul servizio o un buono da usare in salone: il regolamento sulle manifestazioni a premio non li considera operazioni a premio. I testi, i casi particolari e il conto di quanto costa uno sconto sono in promozioni per attirare clienti e in fidelizzare i clienti.

Fonti: Codice della privacy, articolo 130, e D.P.R. 430 del 2001, articolo 6, su Normattiva; linee guida del Garante del 4 luglio 2013.

Tre errori da evitare

Sono la promozione sempre attiva, le immagini prese da internet e la promessa di una cura.

Promozioni sempre attive Uno sconto che non finisce mai diventa il tuo prezzo: chi è già cliente smette di pagare il listino. Dai a ogni promozione una data di fine e rispettala.

Immagini prese da internet La foto di un taglio trovata online mostra il lavoro di un altro: chi prenota si aspetta quel risultato da te. Ha anche un autore, a cui la legge riconosce «il diritto esclusivo di riproduzione, diffusione e spaccio della fotografia», e sulla scheda Google è tra le «immagini create da altri» da evitare.

Promettere una cura La legge sull’attività di acconciatore, che comprende «il taglio e il trattamento estetico della barba», riguarda i trattamenti «che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario». Per prudenza, nelle frasi resta sull’aspetto: «trattamento rinforzante» descrive ciò che fai, «ferma la caduta» promette una cura.

Fonti: legge 633 del 1941, articolo 88, e legge 174 del 2005, articolo 2, su Normattiva.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

Quali sono alcuni esempi di promozioni per parrucchieri?

Il trattamento compreso nella prima visita, una consulenza prima del colore, un carnet di pieghe, due giorni a tariffa dedicata, il buono regalo per le feste. Ognuna ha una data di fine e condizioni scritte, e nessuna va legata a una recensione.

Quali frasi promozionali per parrucchieri funzionano in vetrina e sui social?

Quelle che dicono un fatto: che cosa offri, a chi, fino a quando, come si prenota. Due esempi: «Il martedì e il mercoledì, piega a [prezzo], su prenotazione, fino al [data]» e «Si è liberato un posto oggi alle 15 per un taglio».

Come attirare nuovi clienti in un negozio di parrucchiere?

Chi non ti conosce ti incontra su Google, quando cerca un salone in zona, e nelle parole di una tua cliente. Servono servizi con i prezzi, foto vere dei lavori, recensioni recenti e un invito da passare a un’amica.

Quando sconto un taglio devo indicare il prezzo di prima?

No. L’obbligo riguarda gli sconti sui beni: per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy la norma non si applica ai servizi. Vale per i prodotti che vendi in salone. Lo sconto sul taglio deve comunque partire dal prezzo che applichi davvero e avere una scadenza vera.

Un barbiere può usare le stesse promozioni?

Sì. La legge sull’attività di acconciatore comprende il taglio e il trattamento estetico della barba, e le regole su sconti, foto e recensioni sono le stesse. Cambiano i servizi: la rifinitura della barba, il carnet per la regolazione, il buono regalo per la Festa del papà.

Il test gratuito

Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni

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È un’analisi gratuita della tua attività, preparata da una persona sui dati pubblici di Google. Ti mostra come ti vede oggi un cliente che ti confronta con le attività della tua zona, e risponde a tre domande.

  1. Ti trovano?

    Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.

  2. Si fidano?

    Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.

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