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Marketing hotel: Google e le prenotazioni dirette

Marketing hotel: Google e le prenotazioni dirette

October 10, 2026

Marketing hotel: partire da Google

Prima di prenotare, l’ospite ti ha già confrontato su Google

Per ogni struttura Google mostra voto, foto, servizi e un prezzo, di solito accanto a quelli di altre tre. Qui trovi che cosa puoi gestire sulla scheda di un hotel, di un B&B o di un agriturismo, come far comparire il tuo sito tra i link di prenotazione e che cosa dicono Google e la legge sulle recensioni.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 15 min di lettura

hotel vicino al mare
  • 1
    Hotel Bianchi4,4 ★ · 812 recensioniCamere e sala colazione in foto · servizi indicati · si prenota anche dal sito dell’hotel
  • 2
    La tua struttura4,6 ★ · 184 recensioniFoto di quattro anni fa · servizi non indicati · si prenota solo dai portali
  • 3
    B&B Verdi4,8 ★ · 67 recensioniUltima recensione 6 giorni fa · il titolare risponde

Tre strutture della stessa zona. Per ognuna Google mostra voto, foto, servizi e un prezzo per le date scelte.

Esempio illustrativo

Marketing per hotel: che cosa vede su Google chi sceglie dove dormire

Il marketing di un hotel parte da ciò che vede un viaggiatore mentre sceglie dove dormire. Su Google trova un elenco di strutture con una mappa e, per ognuna, voto degli ospiti, foto, servizi principali e il prezzo più basso per le sue date.

Marketing alberghiero L’insieme delle attività con cui una struttura ricettiva si fa trovare e scegliere da chi cerca dove dormire, e riceve prenotazioni anche dal proprio sito. In inglese hotel marketing.

«Ogni risultato relativo a un hotel fornisce un’istantanea dell’hotel in questione, con informazioni quali la valutazione media degli utenti, i principali comfort offerti e il prezzo più basso dei nostri partner che è possibile prenotare per le date indicate.»

Fonte: Cerca hotel su Google, Guida di Viaggi

Il primo confronto avviene prima di aprire una scheda: tra i risultati può comparire un riquadro che, scrive Google, «consiste in genere in un elenco di quattro hotel con una mappa». Da lì chi cerca ordina per prezzo o per voto e filtra per categoria e comfort: se il parcheggio non risulta tra i tuoi servizi, da quel filtro puoi restare fuori.

Per stare nell’elenco non si paga: «gli hotel non pagano alcun compenso a Google per comparire nei risultati di ricerca dedicati». L’ordine tiene conto di decine di fattori: Google nomina località, prezzo, valutazioni e recensioni degli utenti. I criteri generali sono in posizionamento su Google Maps.

Fonti: Cerca hotel su Google, Come fanno i viaggiatori a trovare gli annunci con link di prenotazione per hotel, Domande frequenti per i proprietari di hotel.

La scheda di un hotel su Google: che cosa gestisci tu e che cosa no

Sulla scheda di un hotel, cioè il suo Profilo dell’attività su Google, decidi tu contatti, foto, orari di check-in e check-out, servizi e risposte alle recensioni. Stelle, orario di apertura, descrizione e prezzi li decide Google o arrivano da altri.

VoceChi la decideChe cosa puoi fare
FotoTu, gli ospiti e altre fontiCaricane almeno tre delle camere più richieste e una per ogni spazio comune
Check-in e check-outTu; Google li raccoglie anche da altre fontiInserisci gli orari nel profilo
Servizi e comfortTu; Google li legge anche dal tuo sito«Modifica profilo», poi «Dettagli hotel»: solo da computer
Stelle della categoriaGoogle, che mostra quella ufficiale dove disponibileSe mancano o sono sbagliate, scrivi all’assistenza
Orario di aperturaGoogleNon si modifica
Descrizione dell’hotelGoogleÈ un riepilogo scritto dai suoi autori
Prezzi e link di prenotazioneI siti che vendono le tue camereVedi la sezione che segue

«Gli hotel non possono modificare l’orario di apertura perché rimangono aperti tutto il giorno.»

Fonte: Gestire i dettagli dell’hotel, Guida di Profilo dell’attività su Google

Le stelle della categoria non sono il voto delle recensioni, e chi cerca può filtrare per le une e per l’altro. I controlli comuni a tutte le schede sono in come ottimizzare la scheda Google My Business.

Fonti: Gestire i dettagli dell’hotel, Valutazioni delle categorie hotel, Modifica il profilo dell’attività, Suggerimenti per le foto specifiche per le attività sul profilo dell’attività, Domande frequenti per i proprietari di hotel, Cerca hotel su Google.

B&B e agriturismi: per Google sono categorie di hotel

Google tratta come «un hotel o una categoria correlata» ogni struttura con una gestione sul posto, che accetta pernottamenti e mostra in pubblico nome e indirizzo. Tra le categorie ci sono «Bed and breakfast (pensione o affittacamere)» e «Agriturismo»: scegli quella giusta, perché la categoria decide in quali ricerche compari.

Con poche camere ogni recensione pesa di più sulla media: vedi la pagina sul marketing per B&B. Un agriturismo con un ristorante aperto anche a chi non dorme può avere una seconda scheda, con un nome diverso: Google la ammette per le attività che si visitano «senza dover essere ospiti dell’hotel». Vedi anche il marketing per agriturismi.

Fonti: Categorie di strutture ricettive, Gestire i dettagli dell’hotel, Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su Google.

Il sito e la prenotazione diretta: che cosa serve a chi arriva da Google

Chi clicca sul tuo link arriva sul sito con in mente il prezzo appena visto su Google. Per prenotare deve ritrovare subito la stessa camera, le stesse date e lo stesso totale. Sono le regole e i consigli che Google dà a chi gli manda le tariffe:

Che cosa controllareChe cosa chiede o consiglia Google
Il totaleDeve «corrispondere al prezzo totale visualizzato sul sito di Google»
Tasse e commissioni obbligatorieVanno «visualizzate chiaramente nella pagina di prenotazione finale senza richiedere ulteriori azioni dell’utente»
La pagina di arrivo«Metti in evidenza la camera e la tariffa selezionate nella pagina di destinazione.»

Fonti: Norme sull’accuratezza del prezzo, Best practice per i link di prenotazione gratuiti.

Se i prezzi inviati non coincidono con quelli del sito, Google abbassa il punteggio di accuratezza e, sotto una soglia, disattiva i link.

Poi il mestiere da albergatore: telefono in alto, condizioni di cancellazione accanto al prezzo, stesse foto e stessi servizi della scheda. Google legge i servizi anche dal sito: se lì c’è la navetta e sulla scheda no, uno dei due è da correggere.

Le recensioni di una struttura: chiederle dopo il soggiorno, rispondere

Chiedi la recensione a ogni ospite nei giorni dopo la partenza, con un link diretto e senza nulla in cambio. Poi rispondi entro pochi giorni, sempre alle critiche.

Le recensioni su Google contano anche se ne hai centinaia sui portali: il voto che Google mette in evidenza viene dai suoi utenti e, scrive, «non include le recensioni di terze parti».

SA
Struttura AStessa zona
4,8★★★★★41 recensioni
Ultimi 90 giorni
0
Ultima recensione
9 mesi fa
Con risposta
5%
SB
Struttura BStessa zona
Più prove recenti
4,5★★★★★326 recensioni
Ultimi 90 giorni
24
Ultima recensione
3 giorni fa
Con risposta
92%

Esempio illustrativo

Nell’esempio la Struttura A ha il voto più alto, ma l’ultima recensione è di nove mesi fa: chi parte tra due settimane vuole sapere com’è la struttura oggi.

Come chiederle

Ai proprietari di hotel Google indica due momenti: l’invito al check-out e un promemoria dopo il soggiorno. Il link si crea dal profilo, da «Leggi recensioni» e poi «Ottieni più recensioni» (vedi link per le recensioni Google). Il limite sta nelle norme di Google Maps:

«Quando sollecitano recensioni, i commercianti non devono richiedere o fare pressione sugli utenti affinché lascino valutazioni o scrivano recensioni mentre si trovano nei locali né devono chiedere di includere contenuti specifici.»

Fonte: Contenuti vietati e con limitazioni, Norme relative ai contenuti generati dagli utenti di Maps

Al banco puoi dire che arriverà un’email; far scrivere la recensione davanti a te, no.

Email il giorno dopo la partenza

Gentile [nome], grazie per aver soggiornato da noi. Se le va di raccontare com’è andata, può farlo qui: [link]. Scriva quello che pensa, con parole sue.

Da non fareChe cosa dicono le norme di Google Maps
Sconto sul prossimo soggiorno, upgrade o bottiglia in cambioVietati gli incentivi «in cambio della pubblicazione di una recensione»
Chiederla solo a chi ha fatto i complimentiVietato «sollecitare selettivamente recensioni positive»
Dare al personale un numero di recensioni da raccogliereVietato far «sollecitare un determinato numero di recensioni»

Fonti: Domande frequenti per i proprietari di hotel, Crea un link o un codice QR per richiedere recensioni, Contenuti vietati e con limitazioni, Cerca hotel su Google.

Come rispondere

Si risponde dal profilo: «Leggi recensioni», poi «Rispondi». Google consiglia risposte brevi e chiede di «non condividere mai le informazioni private del recensore»: in una struttura vuol dire lasciare fuori date, camera, compagni di viaggio e conto.

MT
Marco T.Recensione su Google · 4 giorni fa
★★★★★

Camera pulita e personale gentile. Peccato per il rumore dalla strada fino a tardi.

★
La tua strutturaRisposta del titolare

Grazie Marco. Le camere sul retro sono più silenziose: da questa settimana lo scriviamo nella conferma di prenotazione, così chi ha il sonno leggero può chiederle. Marta, titolare

Esempio illustrativo

Le recensioni che arrivano da altri siti di viaggi compaiono sulla scheda «contrassegnate in modo chiaro per indicare da quale sito web provengono». Se una viola le regole, una struttura in Italia, come tutte quelle del SEE, può «segnalare le recensioni di terze parti direttamente su Google»; per correggerne il contenuto resta da contattare il sito da cui arriva. Per le critiche più dure parti dagli esempi di risposte a recensioni negative; per i ringraziamenti c’è un modello per hotel e B&B negli esempi di risposte a recensioni positive.

Fonti: Gestisci le recensioni dei clienti, Suggerimenti per ricevere più recensioni, Informazioni sulle recensioni di terze parti.

Legge 34/2026: le regole sulle recensioni delle strutture turistiche

Dal 7 aprile 2026 le recensioni online delle strutture turistiche hanno requisiti fissati per legge. Riguardano anche chi ospita: la legge parla di «strutture del settore turistico situate in Italia, incluse quelle di tipo ricettivo e termale».

TemaChe cosa dice la leggeCome usarla
TempiLa recensione è lecita se scritta «non oltre trenta giorni» dal soggiorno, da chi ha usato il servizio di persona (art. 19)Manda la richiesta nei giorni dopo la partenza, non mesi dopo
Niente in cambioNon deve essere «il frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità» (art. 19)Niente sconto sul prossimo soggiorno, upgrade o partenza posticipata legati alla recensione
SegnalazioneIl legale rappresentante della struttura «ha la facoltà di segnalare» le recensioni che non rispettano i requisiti (art. 19)Puoi chiederne la rimozione indicando i motivi; decide la piattaforma. I passaggi su Google sono in eliminare una recensione Google
Compravendita«sono vietati l’acquisto e la cessione a qualsiasi titolo» di recensioni, apprezzamenti o interazioni (art. 20)Non comprarle e non scambiarle con altre strutture
Recensioni vecchieDopo due anni dalla pubblicazione la recensione «non è più lecita» (art. 19)Non vale per quelle già pubblicate il 7 aprile 2026 (art. 22)

Fonti: legge 11 marzo 2026, n. 34, articolo 18, articolo 19, articolo 20 e articolo 22, su Normattiva.

Google, dal canto suo, scrive ai proprietari di hotel che «Nella maggior parte dei casi, le vecchie recensioni non possono essere rimosse».

Bassa stagione: che cosa pubblicare sulla scheda

In bassa stagione pubblica aggiornamenti ed eventi, e aggiorna foto e servizi a ciò che l’ospite trova in quei mesi. Le offerte no: sulla scheda di un hotel i post con sconti e promozioni non sono ammessi.

«Gli hotel non possono creare post con “offerte” o post in cui si menzionano o indicano link a offerte, promozioni, offerte speciali o sconti.»

Fonte: Norme relative ai contenuti di foto, video e post del profilo dell’attività, Guida di Profilo dell’attività su Google

La tariffa di bassa stagione va nel sistema di prenotazione: chi sceglie le date la trova accanto al tuo sito. Per B&B e agriturismi, che Google mette tra le categorie degli hotel, è prudente fare lo stesso.

I post si creano dal profilo, da «Post» e poi «Aggiungi post», scegliendo «Aggiornamento» o «Evento». Passaggi, misure delle foto e norme sono in post su Google My Business. Due testi da adattare:

Aggiornamento, che cosa succede in zona

Il [data] in paese c’è la fiera del tartufo, a dieci minuti a piedi da noi. Il parcheggio interno resta aperto agli ospiti.

Evento in struttura

Il [data], dalle 10 alle 13, raccolta delle olive con visita al frantoio. Si prenota al telefono.

Se chiudi per la stagione, lo stato da usare è «Chiuso temporaneamente», previsto per le chiusure di più di 7 giorni e per la bassa stagione. Ha un prezzo: «nel caso di query generiche, le attività chiuse temporaneamente possono posizionarsi dopo quelle aperte».

Fonti: Crea e gestisci i post nel profilo dell’attività, Contrassegna l’attività come chiusa.

Web marketing per hotel: l’ordine dei lavori e i numeri da guardare

L’ordine è questo: scheda, tariffe e link di prenotazione, sito, recensioni. Annunci e altri canali vengono dopo, perché portano le persone su una scheda e su un sito che devono già reggere il confronto.

Ogni mese leggi tre numeri alla voce «Rendimento» del profilo: «Clic per la prenotazione», «Clic al sito web» e «Chiamate». Accanto a ogni prenotazione segna da dove arriva: sito, telefono, portale. Dopo qualche mese sai quante notti vendi da solo e se il numero si muove.

Fonte: Informazioni sul rendimento e sugli approfondimenti del profilo dell’attività.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

Come fare marketing per un hotel?

In tre tempi. Prima ciò che l’ospite vede quando ti confronta: scheda Google, prezzi, recensioni. Poi ciò che trova quando clicca: il sito e la pagina di prenotazione. Infine i canali che portano altre persone lì, come le email agli ospiti passati, i social e gli annunci. Una classifica delle strategie valida per tutti non esiste: dipende da dove arrivano oggi le tue prenotazioni.

Che cos’è un piano di marketing per hotel?

È una pagina che risponde a quattro domande: da dove arrivano oggi le prenotazioni (sito, telefono, portali), che cosa vede chi cerca la struttura su Google, quali azioni si fanno ogni mese e chi le fa, quali numeri si rileggono.

Come attirare clienti in hotel?

Dando risposta, sulla scheda, ai dubbi di chi sta scegliendo: com’è la camera oggi, che cosa dicono gli ospiti delle ultime settimane, come rispondi a una critica, quanto costa prenotare dal tuo sito. Un numero di ospiti non può prometterlo nessuno.

Come aumentare le prenotazioni dirette di un hotel o di un B&B?

Nessuna azione dà un risultato certo. Dipende da te che chi trova la struttura su Google possa prenotare senza passare da altri: categoria giusta (per un B&B, «Bed and breakfast»), telefono e sito aggiornati e, se usi un sistema di prenotazione collegato a Google, il link gratuito con le tue tariffe.

Il test gratuito

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  2. Si fidano?

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