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Local SEO: cos’è e come farla per un’attività locale

Local SEO: cos’è e come farla per un’attività locale

October 10, 2026

Local SEO: cos’è e come si fa

La Local SEO spiegata a chi ha un’attività: cinque passi, in ordine

Che cos’è, dove compaiono i risultati locali e che cosa guarda Google per ordinarli. Poi i cinque lavori da fare, dal più urgente al più lento, con quello che puoi sbrigare da solo nel primo mese.

Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 13 min di lettura

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Il riquadro con la mappa: poche attività, ordinate per pertinenza, distanza ed evidenza.

Esempio illustrativo

Che cos’è la Local SEO

La Local SEO è il lavoro con cui aiuti Google a mostrare la tua attività a chi, nella tua zona, cerca quello che offri: «pizzeria aperta ora», oppure «idraulico» seguito dal nome del paese. SEO sta per search engine optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca.

Local SEO Insieme dei lavori con cui un’impresa con una sede aperta al pubblico, o una zona di servizio, cura scheda Google, recensioni, sito ed elenchi online per comparire nelle ricerche di chi è nei dintorni. Si dice anche SEO locale o SEO local.

I risultati locali compaiono in quattro posti:

DoveChe cosa vede chi cercaDa dove arrivano i dati
Local packIl riquadro con la mappa e, di solito, tre attività nella pagina di Google. È gergo di chi fa SEO: Google dice «risultati locali»Scheda Google, cioè il Profilo dell’attività (per molti ancora Google My Business)
Google MapsL’elenco delle attività sulla mappaScheda Google
Risultati organici localizzatiI link ai siti, non a pagamento, scelti anche in base a dove si trova chi cercaIl tuo sito
Risposte AIUn testo scritto dall’AI: AI Overview e AI Mode su Google, assistenti come ChatGPT altroveScheda, sito e altre pagine pubbliche

Come funziona la Local SEO su Google

Google ordina le attività locali con tre criteri dichiarati: pertinenza, distanza ed evidenza. Puoi lavorare sul primo e sul terzo. Il secondo dipende da dove si trova chi cerca.

«I risultati di ricerca locale si basano principalmente su pertinenza, distanza e popolarità.»

Fonte: Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google, Guida di Profilo dell’attività su Google

I nomi «popolarità» ed «evidenza» indicano lo stesso fattore: nella pagina di Google compaiono entrambi.

FattoreChe cosa misuraDove puoi agire
PertinenzaQuanto la scheda corrisponde a ciò che è stato cercatoScheda completa e precisa
DistanzaQuanto sei lontano da chi cercaDa nessuna parte
EvidenzaQuanto sei conosciuto: Google cita il numero di recensioni e di siti web che rimandano a teRecensioni, siti che parlano di te

I pesi non sono pubblici. Fattore per fattore, il lavoro è spiegato in posizionamento su Google Maps.

Come fare Local SEO: cinque passi, in ordine

La SEO per attività locali si fa in cinque passi. L’ordine conta, perché ognuno rende utile il successivo.

PassoChe cosa faiPerché in quest’ordine
1. Scheda GoogleLa rivendichi, la verifichi, la compili per interoÈ ciò che Google mostra nel local pack e su Maps
2. Recensioni e risposteUna richiesta a ogni cliente, una risposta a ogni recensioneLe recensioni contano per l’evidenza, e chi ti trova le legge
3. SitoPagine con nome, indirizzo, telefono, servizi e zona servita, più i dati strutturati (etichette nel codice per Google)Serve ai risultati sotto la mappa e alle risposte AI
4. Presenza altroveGli stessi dati su Bing, Mappe di Apple, elenchi di settoreDati che si contraddicono confondono persone e motori di ricerca
5. Contenuti e segnali localiPagine sui servizi, menzioni e link da realtà della zonaÈ il più lento: viene dopo gli altri quattro

Passo 1: scheda Google completa e verificata

La verifica dice a Google che hai l’autorizzazione a rappresentare l’attività. Compilare bene la scheda allarga le ricerche in cui puoi comparire:

«Le attività con informazioni complete e accurate hanno maggiori probabilità di essere visualizzate nei risultati di ricerca locale.»

Fonte: Suggerimenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale su Google

Google chiede indirizzo completo, orari compresi quelli speciali, tipo di attività, foto. Se la scheda manca, parti da come inserire l’attività su Google Maps. Se c’è, usa la lista di come ottimizzare la scheda Google.

Passo 2: recensioni e risposte

Chiedi una recensione a ogni cliente, senza scegliere i più contenti e senza offrire nulla in cambio, e rispondi a tutte. Sulle risposte Google scrive: «Le recensioni positive e le risposte utili possono aiutare la tua attività a distinguersi». Le regole sono in recensioni Google: come funzionano, il peso nella ricerca locale in recensioni e SEO locale.

Il sito: pagine locali chiare e dati strutturati

Il sito deve dire in testo chi sei, dove sei, che cosa fai e per quale zona. Quattro controlli, anche per un sito di poche pagine:

  • nome, indirizzo, telefono e orari in testo, non dentro un’immagine, identici a quelli della scheda;
  • una pagina per ogni servizio principale, con il nome che usano i clienti;
  • la zona servita detta in una frase, con i comuni in cui lavori;
  • una pagina per ogni sede, se ne hai più di una.

Che cosa sono i dati strutturati

I dati strutturati sono etichette nel codice della pagina, invisibili a chi la visita, che dicono a Google che cosa è ogni informazione: il nome, l’indirizzo, il telefono, gli orari.

«I dati strutturati sono un formato standardizzato per fornire informazioni su una pagina e classificarne i contenuti.»

Fonte: Dati strutturati per attività locali (LocalBusiness), Google Search Central

Per un’attività locale il tipo si chiama LocalBusiness e va definito per ogni sede. Due informazioni sono obbligatorie, nome e indirizzo. Telefono e orari sono consigliati.

Per aggiungerli può bastare un modulo del CMS, il programma con cui si modificano le pagine. Se il sito lo segue qualcun altro, chiedigli di metterli nella pagina dei contatti. Controlla il risultato con il Test dei risultati avanzati di Google. I dati devono ripetere ciò che si legge nella pagina.

Non aspettarti effetti certi: «Google non garantisce che le funzionalità che utilizzano dati strutturati vengano visualizzate nei risultati di ricerca». E le recensioni che ti riguardano, pubblicate sul tuo sito anche con un widget, non rendono le pagine idonee alle stelle nei risultati di Google. Servono a chi visita il sito, come spiega la guida su come usare le recensioni nel sito.

Gli stessi dati ovunque: Bing, Apple, elenchi di settore

Nome, indirizzo, telefono e orari vanno tenuti identici ovunque compaia la tua attività. Li leggono i clienti e li legge Google, che nella sua documentazione scrive: «Gli algoritmi di Google trovano informazioni pubblicamente disponibili sul Web, ad esempio il nome del tuo sito, i dati di contatto aziendali e i profili social».

Citazione Nel gergo della Local SEO, ogni pagina fuori dal tuo sito che riporta nome, indirizzo e telefono della tua attività: un elenco di settore, per esempio.

Fuori da Google i posti da curare sono tre:

Per i passaggi c’è Bing Places: come inserire la tua attività. Tra gli elenchi di settore scegli quelli che i tuoi clienti usano. Scrivi i dati una volta in un file e copia sempre da lì.

Contenuti e segnali locali

L’ultimo passo sono le pagine che spiegano i tuoi servizi e i siti della zona che rimandano a te.

Per i contenuti Google chiede testi non generici, nati dall’esperienza diretta. Per te significa una pagina per servizio che risponde alle domande fatte al banco o al telefono. Le recensioni ne sono una buona fonte, e il metodo è in come trasformare le recensioni in contenuti.

I segnali locali sono i siti del territorio che ti nominano o rimandano a te con un link. Google conta questi ultimi nell’evidenza, insieme alle recensioni. Per una piccola impresa arrivano da fonti normali:

  • l’associazione di categoria a cui sei iscritto;
  • i fornitori che pubblicano l’elenco dei rivenditori;
  • il giornale locale, quando fai qualcosa che merita una notizia;
  • le iniziative del quartiere a cui partecipi.

Per Google avere altri siti che rimandano al tuo «è un qualcosa che avviene naturalmente nel tempo».

Local SEO e ricerca con le AI

Per comparire nelle risposte AI di Google valgono le regole della SEO e, per le attività locali, i dati del Profilo dell’attività. Le risposte sono AI Overview, il riassunto nella pagina dei risultati, e AI Mode, che risponde a domande articolate con testo e link.

«Non sono previsti requisiti aggiuntivi per la visualizzazione in AI Overview o in AI Mode, né sono necessarie altre ottimizzazioni speciali.»

Fonte: Funzionalità di AI e il tuo sito web, Google Search Central

La stessa pagina consiglia di tenere aggiornate le informazioni del profilo dell’attività. La guida sull’AI generativa, aggiornata a settembre 2026, nomina le attività locali:

«Ove opportuno, le risposte dell’AI generativa possono includere schede di prodotto, informazioni sui prodotti e informazioni sulle attività locali.»

Fonte: Ottimizza il tuo sito web per le funzionalità di AI generativa nella Ricerca Google, Google Search Central

I primi tre passi servono quindi anche qui. Per le risposte AI di Google, precisa la guida, non servono file speciali né dati strutturati in più. Da dove prendono le informazioni e come controllare se ti citano è in AI Overview di Google.

Di ChatGPT si sa meno, e nessuno può garantire che un assistente ti nomini. OpenAI documenta che la ricerca di ChatGPT legge i siti con un programma chiamato OAI-SearchBot e che quelli che lo bloccano non vengono mostrati nelle risposte, salvo come semplici link. Fai controllare che il tuo non lo blocchi. Ciò che si può osservare è in come comparire su ChatGPT; di Bing e degli assistenti AI parla Bing Places. Come leggono i siti gli altri assistenti, da Gemini a Perplexity, è in motori di ricerca AI.

Cosa puoi fare da solo nel primo mese

Buona parte della SEO locale per piccole imprese si fa senza un consulente. Lo scrive Google:

«Se gestisci una piccola attività locale, probabilmente puoi fare autonomamente gran parte del lavoro.»

Fonte: Hai bisogno di un esperto SEO?, Google Search Central

Un piano, un passo a settimana:

  1. 1
    Settimana 1: la schedaRivendica e verifica il Profilo dell’attività. Controlla nome, categoria, indirizzo o area servita, telefono e orari. Aggiungi servizi e foto recenti.
  2. 2
    Settimana 2: le recensioniCrea il link per le recensioni Google e decidi chi lo propone e quando. Rispondi alle recensioni già presenti.
  3. 3
    Settimana 3: il sitoDati di contatto in testo, una pagina per servizio, dati strutturati. Registra il sito in Search Console, lo strumento di Google per misurarlo.
  4. 4
    Settimana 4: gli altri elenchiBing Places, Apple Business e gli elenchi di settore che contano. Annota la prima rilevazione di posizione.

Quando serve un professionista

Un professionista serve quando rifai il sito o ne apri uno nuovo (per Google è «un ottimo momento»), se hai più sedi, se il sito non compare affatto su Google o se nessuno in azienda può seguire il lavoro con continuità. Prima di firmare chiedi che risultati prevede, in che tempi e come li misura. Google stesso avverte:

«Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google.»

Fonte: Hai bisogno di un esperto SEO?, Google Search Central

Che cosa dipende da te, sulla mappa e tra i link ai siti, è in come arrivare primi su Google.

Quanto costa la Local SEO

Comparire nei risultati è gratuito: «Google non accetta mai denaro per includere o posizionare i siti nei suoi risultati di ricerca», e anche il Profilo dell’attività si crea senza costi. Il costo è il lavoro, tuo o di un professionista: le voci, una per una, sono in costi di Google My Business. Il preventivo dipende dal numero di sedi, dallo stato di scheda e sito, dalla concorrenza nella tua zona e da quanto deleghi. Un prezzo letto in rete dice poco sul tuo caso, quindi chiedi che cosa viene fatto ogni mese.

Come misurare, e gli errori da evitare

Bastano tre strumenti e un controllo al mese. Due li offre Google senza costi, il terzo è un foglio:

  • il Rendimento del Profilo dell’attività: parole cercate da chi ti ha trovato, visualizzazioni su Ricerca e Maps, chiamate, richieste di indicazioni, clic al sito;
  • Search Console, per il sito: ricerche, clic, impressioni (quante volte sei apparso) e posizione. Dal 2026 anche le impressioni in AI Overview e AI Mode;
  • una rilevazione di posizione: dove compari su Maps cercando la tua categoria da un punto preciso, con la data.

Chi cerca da un’altra via può vedere un ordine diverso, quindi ripeti la rilevazione ogni mese allo stesso modo.

Gli errori più frequenti

ErrorePerché evitarlo
Dati diversi tra scheda, sito ed elenchiPer Google, con informazioni non accurate il profilo «potrebbe non essere visualizzato nelle ricerche pertinenti nella tua zona»
Servizi o città aggiunti al nome della schedaLe linee guida di Google chiedono il nome reale: le aggiunte possono portare alla sospensione del profilo
Pagine quasi uguali per ogni comune, o elenchi di città a piè di paginaSono tra gli esempi di «Abuso di doorway» e di «Parole chiave in eccesso» nelle norme di Google contro lo spam
Link comprati per salire in classificaPer Google sono «Link di spam»

L’errore di chi ha già fatto tutto il resto è fermarsi alla posizione. Al fatturato arrivano le chiamate e le visite di chi, dopo averti trovato, apre la scheda, ti confronta e sceglie te, come spiega visibilità e preferenza.

Fonti

Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.

Prima di decidere

Domande frequenti

Come posso ottenere visibilità su Google gratuitamente?

Curando il Profilo dell’attività, che Google offre senza costi, chiedendo recensioni ai clienti e tenendo aggiornato il sito. Gli annunci sono un canale separato e, scrive Google, la pubblicità non ha effetto sulla presenza del sito nei risultati di ricerca.

Quanto tempo serve per vedere i risultati della Local SEO?

Per il sito Google scrive che alcune modifiche hanno effetto in poche ore e altre in diversi mesi, e consiglia di attendere «alcune settimane» prima di valutare. Recensioni e siti che parlano di te crescono nell’arco di mesi, e nessuno può prometterti una data.

Serve un sito per fare Local SEO?

Per comparire su Google Maps e nel local pack lo strumento è la scheda Google. Il sito serve per i risultati sotto la mappa e dà a Google e alle AI un testo da leggere.

Lavoro a domicilio e non ho una sede aperta al pubblico: posso fare Local SEO?

Sì. Nel Profilo dell’attività puoi definire le aree coperte dal servizio. Google scrive che così indichi ai clienti che cosa fai e dove lavori «anche se operi senza un negozio fisico».

Il test gratuito

Che cos’è il Test della Preferenza Locale e cosa ci guadagni

Per capire se i cinque passi rendono serve una rilevazione di partenza: dove compari oggi e come stai accanto alle attività vicine. Il Test te la dà, con le priorità in ordine.

È un’analisi gratuita della tua attività, preparata da una persona sui dati pubblici di Google. Ti mostra come ti vede oggi un cliente che ti confronta con le attività della tua zona, e risponde a tre domande.

  1. Ti trovano?

    Dove compari su Google Maps rispetto alle attività della tua zona, e se ChatGPT, Gemini e Perplexity ti nominano quando qualcuno chiede un consiglio.

  2. Si fidano?

    Voto, numero di recensioni, quanto sono recenti, quante hanno una risposta e quali critiche sono rimaste senza replica.

  3. Ti scelgono?

    Il confronto con le attività vicine, punto per punto: dove sei avanti, dove ti fermi e da che cosa conviene partire.

Per chiederlo bastano il nome della tua attività, come compare su Google, e i tuoi recapiti. Lo prepariamo noi e uno Specialista ti contatta per spiegartelo. Non serve l’accesso al tuo account Google e non devi acquistare nulla, né prima né dopo.

Il prossimo passo

Sai già dove compari nella tua zona?

Chi ti trova in zona può diventare un cliente, e un cliente può tornare: quanto può valere per i tuoi incassi farti trovare da qualcuno in più? Il Test della Preferenza Locale rileva la tua posizione su Google Maps e la tua presenza nelle risposte delle AI, accanto a quelle delle attività vicine.

  • Gratuito
  • Solo dati pubblici
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