
Promozioni per centri estetici: idee ed esempi per mese
Promozioni per centri estetici: 12 idee
Dodici promozioni per il tuo centro estetico, una per ogni mese dell’anno
Per ogni mese trovi il motivo a cui legare la promozione, la formula e la frase da adattare per vetrina, scheda Google e messaggi. Poi pacchetti e carnet, le regole su sconti, trattamenti medici e recensioni, e i numeri per capire se ha funzionato.
Aggiornato il 10 ottobre 2026 · 14 min di lettura
Calendario delle promozioni
- GennaioPomeriggi dedicati
- FebbraioBuono regalo
- MarzoCon un’amica
- AprilePercorso in sei sedute
Ogni mese un motivo, una formula e una data di fine.
Pomeriggi del viso, a prezzo dedicato
Il martedì e il mercoledì dalle 14 alle 17. Su prenotazione, fino al 31 gennaio.
Esempio illustrativo
Come fare promozioni in un centro estetico: una al mese, con un motivo
In un centro estetico conviene una promozione per volta: una al mese, legata a un motivo che la cliente riconosce e chiusa da una data. Uno sconto sempre attivo diventa il prezzo che le clienti si aspettano: chi viene già paga meno, e chi non ti conosce non ha una ragione per prenotare adesso.
Un motivo è vero quando esiste anche senza la promozione: una ricorrenza come San Valentino, la stagione, un trattamento nuovo in listino, le ore vuote della tua agenda. Cambia ogni mese trattamento e formula, così nessuna cliente impara ad aspettare lo sconto sul trattamento che fa di solito. Il calendario lo tieni tu: alle clienti annunci una promozione alla volta.
Fai così
- Una promozione per volta, con la data di fine scritta
- Sulle fasce orarie e sui trattamenti che vuoi riempire
- Le stesse condizioni su ogni canale
Evita
- Uno sconto su tutto il listino, senza scadenza
- La promozione nei giorni in cui l’agenda è già piena
- La proroga dopo la data annunciata
Le promozioni sono una delle dieci idee di come attirare clienti in un centro estetico. Prima di decidere di quanto scontare fai il conto del margine, spiegato in promozioni per attirare clienti.
Promozioni per centri estetici mese per mese: il calendario
Ogni mese offre un motivo a cui legare una promozione, e a ogni motivo si adatta una formula diversa. I mesi lenti cambiano da un centro all’altro: prima di copiare la tabella apri l’agenda dell’anno scorso e segna le settimane con più ore vuote.
| Mese | Motivo | Promozione | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Gennaio | In molti centri, dopo le feste, l’agenda rallenta | Pomeriggi dedicati a un solo trattamento, a prezzo dedicato | Riempire le ore vuote |
| Febbraio | San Valentino | Buono regalo per un trattamento, anche in coppia | Far entrare chi lo riceve |
| Marzo | L’8 marzo | «Con un’amica»: stesso trattamento, stessa ora, in due | Conoscere una persona nuova |
| Aprile | Un percorso iniziato ora finisce prima dell’estate | Percorso a prezzo di pacchetto per chi fissa tutte le date | Riempire i due mesi dopo |
| Maggio | Matrimoni e comunioni | Trucco e mani in un appuntamento, per chi prenota in anticipo | Sapere prima come saranno i sabati |
| Giugno | La stagione dei sandali | Carnet estivo prepagato, valido fino a settembre | Incassare prima e fissare i ritorni |
| Luglio | Le partenze | «Prima di partire»: tre servizi in un appuntamento, a prezzo fisso | Alzare il valore di ogni visita |
| Agosto | Ferie e disdette | Promo flash: il posto dell’ultimo minuto a chi ha chiesto di essere avvisata | Non lasciare vuota la cabina |
| Settembre | Il rientro | Messaggio a chi manca da prima dell’estate, con un vantaggio a scadenza | Far tornare chi si è fermata |
| Ottobre | Un trattamento nuovo in listino | Prezzo di lancio: fino a una data, poi il prezzo pieno | Far provare la novità |
| Novembre | Il Black Friday | Tre giorni di carnet da usare a gennaio e febbraio | Vendere ora le ore dei mesi lenti |
| Dicembre | Natale | Buono regalo, più un buono per gennaio a chi lo acquista | Portare a gennaio persone nuove |
Se a ottobre non hai novità in listino, metti lì l’anniversario del centro.
Frasi per le promozioni di estetica: dodici esempi, uno per mese
Una frase di promozione dice quattro cose: quale trattamento, a quale prezzo, fino a quando, a quali condizioni. Sostituisci le parti tra parentesi quadre con i tuoi trattamenti, i tuoi prezzi e le tue date. Nessuna frase promette un risultato sulla pelle o sul corpo.
Da gennaio a giugno
Gennaio · pomeriggi dedicati
A gennaio, martedì e mercoledì dalle 14 alle 17: [pulizia del viso] a [prezzo]. [Numero] posti, su prenotazione, fino al 31 gennaio.
Febbraio · San Valentino
Per San Valentino regala [un massaggio rilassante di 50 minuti]: buono a [prezzo], pronto in cassa fino al 14 febbraio. Vale [dodici] mesi.
Marzo · con un’amica
Dall’8 al 15 marzo vieni con un’amica: [manicure] per tutte e due, alla stessa ora, a [prezzo] in due.
Aprile · percorso
[Percorso corpo] in [sei] sedute, una a settimana: [prezzo] per chi fissa tutte le date entro il 30 aprile. La seduta singola resta a [prezzo].
Maggio · cerimonie
Hai una cerimonia a maggio o a giugno? Trucco e mani in un solo appuntamento a [prezzo], per chi prenota [tre] settimane prima.
Giugno · carnet estivo
Carnet estate: [quattro] [pedicure] al prezzo di [tre], da usare entro il 30 settembre. In cassa fino al 30 giugno.
Da luglio a dicembre
Luglio · prima di partire
Prima di partire: [epilazione, manicure e pedicure] in un solo appuntamento, a [prezzo]. Fino al 31 luglio, anche in pausa pranzo.
Agosto · promo flash
[Nome del centro]: oggi alle [ora] si è liberata una cabina. [Massaggio di 30 minuti] a [prezzo] alla prima che conferma entro le [ora]. Per non ricevere questi avvisi rispondi STOP.
Settembre · rientro
Bentornata, [Nome], dal [nome del centro]. Fino al 30 settembre, per il primo appuntamento dopo l’estate, [trattamento viso idratante] a [prezzo]. Ti tengo un posto [giorno] alle [ora]? Per non ricevere altri messaggi rispondi STOP.
Ottobre · novità
Da ottobre in listino: [nome del trattamento], [durata] minuti. Fino al 31 ottobre a [prezzo di lancio], dal 1° novembre a [prezzo pieno].
Novembre · Black Friday
Solo da venerdì [data] a domenica [data]: carnet da [cinque] [trattamenti viso] al prezzo di [quattro], da usare dal 7 gennaio al 28 febbraio.
Dicembre · Natale
A Natale regala un buono del centro: vale [dodici] mesi, su ogni trattamento. A chi lo acquista entro il 24 dicembre, un buono da [importo] da usare a gennaio.
Agosto e settembre sono messaggi: vanno solo a chi ha dato il consenso a riceverli.
Idee di promozioni per San Valentino in un centro estetico
A San Valentino la promozione adatta a un centro estetico è un regalo: spesso lo compra una persona e in cabina ne entra un’altra. Le idee sono tre, e valgono anche per la festa della mamma e per Natale.
- un buono per un trattamento preciso, come «massaggio rilassante di 50 minuti»: chi lo riceve sa già che cosa prenotare;
- il trattamento in coppia, solo nelle fasce in cui hai due cabine libere insieme;
- il regalo per lui, con i trattamenti che fai anche agli uomini.
Sul buono scrivi che cosa comprende, entro quando si usa e come si prenota; per la parte fiscale senti il commercialista. Chi lo riceve può essere una persona che non ti ha mai scelta: alla cassa proponile la data successiva, come a ogni cliente nuova.
Pacchetti, carnet e abbonamenti: come proporli
Pacchetti e abbonamenti hanno senso quando il trattamento si fa in più sedute o si ripete ogni mese. Le formule sono tre: percorso, carnet prepagato, abbonamento.
| Formula | Come funziona | Per quali trattamenti |
|---|---|---|
| Percorso | Più sedute dello stesso trattamento, con la cadenza fissata e un prezzo per l’insieme | Quelli che si fanno a cicli, per il viso o per il corpo |
| Carnet prepagato | Sedute pagate in anticipo, da usare quando si vuole entro una data | Quelli brevi e ricorrenti: mani, piedi, epilazione |
| Abbonamento | Una quota fissa al mese per un trattamento al mese | Quelli di mantenimento, che la cliente fa già con regolarità |
Proponi il percorso dopo la prima seduta, quando la cliente ha visto come lavori. Consegna sempre le condizioni scritte: quante sedute, entro quando si usano, se può usarle un’altra persona, che cosa succede se la cliente interrompe e, per l’abbonamento, come si disdice.
Tessere a timbri, raccolte punti e prodotti in omaggio possono rientrare tra le operazioni a premio: quando sì e quando no è spiegato in fidelizzare i clienti. Se oltre alle cabine hai un’area benessere, guarda anche la pagina sul marketing per spa e centri benessere.
Fonte: D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, articolo 3, su Normattiva.
Le regole: sconti veri, niente trattamenti medici, niente recensioni in cambio
Le regole sono quattro: sconto e scadenza veri, prezzo precedente sui prodotti, niente trattamenti medici, nessun vantaggio in cambio di una recensione. Non è un parere legale: per il tuo caso senti il commercialista o l’associazione di categoria.
Sconti sui trattamenti: il prezzo precedente non è richiesto
Chi annuncia uno sconto su un prodotto deve indicare anche il prezzo di prima. Un trattamento è un servizio, e per i servizi la regola non si applica: lo precisa il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
«Si precisa che la norma in materia di annunci di riduzione di prezzo si applica solo ai beni e non ai servizi.»
Lo sconto deve però essere vero. Il prezzo pieno che scrivi accanto a quello in promozione deve essere il prezzo che applichi davvero: il Codice del consumo mette «l’esistenza di uno specifico vantaggio quanto al prezzo» tra gli elementi su cui non si deve trarre in errore. Vale anche per la scadenza. È in ogni caso ingannevole «dichiarare, contrariamente al vero, che il prodotto sarà disponibile solo per un periodo molto limitato» per ottenere una decisione immediata, e «prodotto» per il Codice è «qualsiasi bene o servizio». La promozione «solo fino a domenica» che il lunedì riparte identica è il caso da evitare.
Fonti: Codice del consumo, articolo 21, articolo 23, lettera g) e articolo 18, lettera c), su Normattiva.
Sconti sui prodotti che vendi nel centro
Sulle creme e sui solari la regola vale: accanto allo sconto va il prezzo precedente, cioè «il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti». Le eccezioni, dai buoni agli abbinamenti, sono in promozioni per attirare clienti.
Fonte: Codice del consumo, articolo 17-bis, su Normattiva.
Risultati e trattamenti medici
Una promozione descrive trattamento, durata e prezzo, e non promette un effetto sulla pelle o sul corpo: il Codice del consumo mette «i risultati che si possono attendere» tra gli elementi su cui non si deve trarre in errore. La legge sull’attività di estetista esclude poi le prestazioni con «finalità di carattere terapeutico»: parole come cura e terapia restano fuori. Le frasi da preferire sono in che cosa può promettere un centro estetico.
Fonti: Codice del consumo, articolo 21, comma 1, lettera b); legge 4 gennaio 1990, n. 1, articolo 1, su Normattiva.
Se nel centro lavora un medico, i suoi trattamenti, come le iniezioni di medicina estetica, restano fuori dal calendario. Dalle comunicazioni delle strutture sanitarie private e degli iscritti agli Ordini delle professioni sanitarie la legge esclude:
«qualsiasi elemento di carattere attrattivo e suggestivo, tra cui comunicazioni contenenti offerte, sconti e promozioni, che possa determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari»
Nel dubbio decide l’Ordine a cui il medico è iscritto; il quadro è in marketing sanitario.
Recensioni: mai uno sconto o un omaggio in cambio
Nessun vantaggio può dipendere da una recensione, nemmeno una seduta in più o un campione di prodotto. Le norme di Google non consentono ai commercianti di:
«Offrire incentivi, come pagamento, sconti, prodotti e/o servizi senza costi, in cambio della pubblicazione di una recensione o della revisione o rimozione di una recensione negativa.»
Le recensioni incentivate «non sono consentite e verranno rimosse da Maps», e tra le limitazioni possibili c’è un periodo in cui il profilo non riceve recensioni nuove. Alle clienti arrivate con una promozione la recensione si chiede come a tutte, a trattamento concluso e senza nulla in cambio: vedi la guida su come chiedere una recensione.
Fonti: Google, Contenuti vietati e con limitazioni e Limitazioni del profilo dell’attività per violazioni delle norme.
Dove comunicare la promozione: scheda Google, vetrina, messaggi
La promozione va negli stessi tre posti ogni mese, con la stessa frase e le stesse condizioni.
Sulla scheda Google: un post di tipo «Offerta»
Per le promozioni la scheda Google, cioè il Profilo dell’attività, ha un tipo di post apposta: lo crei da «Post» e poi «Aggiungi post». Google chiede «un titolo, date e un orario», aggiunge da solo il pulsante «Visualizza offerta» e lascia inserire «un codice coupon, un link e i termini e condizioni». Con «Programma questo post» lo prepari a inizio mese e lo fai uscire nel giorno che scegli.
La promozione resta fuori dalla descrizione del profilo, che per le linee guida di Google non deve concentrarsi su «promozioni speciali, prezzi e offerte di vendita», e dalle risposte alle recensioni: a chi è già cliente, scrive Google, «non è necessario proporre offerte né promozioni». I passaggi sono in post su Google My Business.
Fonti: Guida di Profilo dell’attività su Google, pagine sui post, sulle linee guida per la descrizione e sui suggerimenti per le recensioni.
In vetrina e alla cassa
Basta un cartello con trattamento, prezzo, data di fine e condizioni. Dai lo stesso testo a chi risponde al telefono, così ogni cliente riceve la stessa spiegazione.
Nei messaggi: solo a chi ha dato il consenso
Email, SMS e WhatsApp con una promozione vanno a chi ha accettato di riceverli: per il Garante della privacy questi strumenti si usano per il marketing «solo con il consenso preventivo del contraente o utente», WhatsApp compreso. Fa eccezione l’email a chi è già cliente, per servizi analoghi a quelli acquistati, se è stata informata e non ha rifiutato. Ogni messaggio dice come non riceverne altri.
Fonti: Codice della privacy, articolo 130, su Normattiva; linee guida del Garante del 4 luglio 2013.
Come capire se una promozione ha funzionato
Una promozione ha funzionato se ha riempito le ore che volevi riempire e se una parte delle clienti nuove ha preso un secondo appuntamento a prezzo pieno. Ti bastano l’agenda e quattro numeri, da leggere un paio di mesi dopo la scadenza.
Pomeriggi dedicati · gennaio
- Posti offerti24
- Posti prenotati19
- Clienti alla prima visita7
- Tornate a prezzo pieno entro marzo3
Esempio illustrativo
Nell’esempio, con numeri di fantasia, il numero da guardare è l’ultimo: tre clienti nuove tornate senza promozione. Quanto può valere per gli incassi del tuo centro, in un anno, una cliente entrata con un pomeriggio di gennaio che poi torna ogni mese?
Per avere questi numeri segna in agenda, accanto al nome, la promozione con cui la cliente è arrivata. A fine anno ripeti le promozioni che hanno portato clienti poi tornate e cambia le altre.
Fonti
Le informazioni su regole e funzioni vengono dalle pagine ufficiali elencate qui sotto, lette il 10 ottobre 2026. Google e gli altri servizi cambiano spesso nomi e percorsi dei menu: se una voce non corrisponde, fa fede la pagina ufficiale.
- Annunci di riduzione di prezzo: domande frequenti (FAQ), Ministero delle Imprese e del Made in ItalyLa regola del prezzo precedente vale per i beni e non per i servizi
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 17-bis (Normattiva)Prezzo precedente negli annunci di riduzione di prezzo dei prodotti
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 21 (Normattiva)Azioni ingannevoli: vantaggio di prezzo e risultati attesi
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 23 (Normattiva)Pratiche in ogni caso ingannevoli: la scadenza dichiarata e non vera
- Codice del consumo, decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, articolo 18 (Normattiva)Definizione di prodotto: qualsiasi bene o servizio
- Legge 4 gennaio 1990, n. 1, Disciplina dell’attività di estetista (Normattiva)Articolo 1: le prestazioni con finalità terapeutica sono escluse dall’attività di estetista
- Decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69, articolo 6 (Normattiva)Il testo oggi in vigore della legge 145/2018, articolo 1, comma 525, sulle comunicazioni sanitarie
- Contenuti vietati e con limitazioni, norme di Google MapsDivieto di incentivi in cambio di recensioni e rimozione delle recensioni incentivate
- Limitazioni del profilo dell’attività per violazioni delle normeChe cosa rischia il profilo di chi offre incentivi
- D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430, articolo 3 (Normattiva)Che cos’è un’operazione a premio
- Crea e gestisci i post nel profilo dell’attivitàChe cosa contiene un post di tipo «Offerta» e come si programma
- Linee guida per la rappresentazione delle attività commerciali su GoogleChe cosa non mettere nella descrizione del profilo
- Suggerimenti per ricevere più recensioniNiente offerte e promozioni nelle risposte alle recensioni
- Codice in materia di protezione dei dati personali, decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, articolo 130 (Normattiva)Consenso per i messaggi promozionali ed eccezione per l’email ai clienti
- Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam, Garante per la protezione dei dati personali, 4 luglio 2013Consenso preventivo; la stessa disciplina vale per WhatsApp
Prima di decidere
Domande frequenti
Quali sono alcune idee per promozioni per un centro estetico?
Le offerte di un centro estetico si scelgono dall’obiettivo. Per far entrare persone nuove: buoni regalo e la formula «con un’amica». Per riempire le ore vuote: pomeriggi dedicati a un solo trattamento e posti dell’ultimo minuto. Per far tornare chi è già cliente: percorsi a prezzo di pacchetto e carnet. Ogni idea ha un motivo e una data di fine.
Come creare una promozione per un centro estetico?
Guarda in agenda quali ore vuoi riempire, lega la promozione a un motivo vero, scegli trattamento, prezzo e data di fine, scrivi le condizioni e pubblicala su scheda Google, vetrina e messaggi a chi ha dato il consenso. Un paio di mesi dopo la scadenza conta quante clienti nuove sono tornate a prezzo pieno.
Quando sconto un trattamento devo indicare il prezzo precedente?
No. L’articolo 17-bis del Codice del consumo riguarda i beni, e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy precisa che non si applica ai servizi. Vale per i prodotti che vendi nel centro. Il prezzo di confronto, se lo scrivi, deve essere quello che applichi davvero. Questa risposta non è un parere legale.
Posso offrire uno sconto a chi lascia una recensione?
No. Le norme di Google vietano di offrire sconti, prodotti o servizi gratuiti in cambio di una recensione, e le recensioni ottenute così vengono rimosse. Puoi invitare ogni cliente a scriverne una, senza legare l’invito a un vantaggio.
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